Punti nascita, dialogo tra Regione e Ministero

Venezia – Con una lettera inviata ai direttori generali delle Ulss interessate (Berica, Euganea e Polesana), il direttore generale della sanità veneta, Domenico Mantoan, informa che “sono attualmente in corso dei colloqui interlocutori tra il presidente della Regione del Veneto, l’assessore alla sanità e programmazione socio-sanitaria e il Ministero della salute relativamente all’applicazione del decreto Lorenzin e al parere ministeriale recentemente espresso sulla chiusura dei punti nascita con meno di 500 parti annui”.

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Pfas, due esposti di Greenpeace per il sequestro della Miteni

Roma – Greenpeace chiede il sequestro preventivo dell’azienda chimica Miteni e la verifica su eventuali responsabilità, frutto di dolo o di omissione, addebitabili ai rappresentanti legali dell’azienda e a rappresentanti e funzionari di tutte le amministrazioni pubbliche “coinvolte – scrivono gli ambientalisti – in un nuovo caso di inquinamento, accertato già nel 2013 e parallelo alla questione Pfas”. Greenpeace ha per questo depositato due differenti esposti: uno presso la Procura competente di Vicenza, un secondo presso la Corte dei Conti del Veneto.

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Bizzotto (Lega): “Roma voti contro le sanzioni a Orban”

Bruxelles – “La Lega non ha nessuna intenzione di entrare nel Ppe, né oggi né in futuro. Tanto più dopo la pessima figura fatta dal Partito popolare europeo che, in grandissima parte, ha pugnalato alle spalle Viktor Orban, su mandato della Merkel. Sono i popolari, sempre più spaccati al loro interno, che devono decidere cosa fare da grandi: continuare con l’inciucione con i socialisti filo immigrati oppure scegliere il cambiamento che solo noi rappresentiamo. Noi andiamo avanti per la nostra strada e stiamo costruendo un grande fronte identitario e sovranista che farà il pieno di voti, al quale speriamo si unisca anche Orban dopo il linciaggio che ha subito dal Ppe”.

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Il Psi Veneto ha presentato la sua proposta politica

Mestre – “Abolizione del superticket di 10 euro su ogni ricetta medica per esami diagnostici o specialistici; attivazione di reti cliniche integrate tra professionisti medici e pediatri di base, specialisti ospedalieri, che prendano in carico l’utente integrandone bisogni sanitari e sociali; pronto soccorso più efficace con la riorganizzazione del codice bianco garantendo l’attività in ambulatori definiti a bassa priorità; sviluppo di aree per favorire la nascite di “Sylicon Valley” italiane”.

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Autonomia, botta e risposta tra Zaia e De Luca

Venezia – Polemica a distanza tra il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ed il suo collega della Campania Vincenzo De Luca. Oggetto del contendere è l’autonomia, e soprattutto alcune dichiarazioni del governatore campano sui costi dei referendum che si sono tenuti lo scorso anno in Veneto e in Lombardia. “Siamo stati più virtuosi di Veneto e Lombardia – ha detto De Luca – che hanno fatto un referendum e speso 20 milioni per mandare una lettera. Noi abbiamo mandato la stessa lettera senza spendere nulla”.

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Violenza sulle donne, ecco i dati del Veneto

Venezia – Nel 2017 in Veneto una donna ogni 530 ha telefonato, inviato una mail o richiesto un colloquio per segnalare una difficoltà o una richiesta di aiuto ad uno dei 41 punti di accesso dei centri antiviolenza. La rete regionale dei centri ha registrato 4733 contatti e ha preso in carico 3107 donne, 396 in più rispetto al 2016. I nuovi casi di donne arrivate per la prima volta a bussare alla porta dei centri antiviolenza sono stati 2092 (circa cento in più rispetto al 2016): in media una richiesta di aiuto su due si è tradotta in un percorso di sostegno e protezione. Agli operatori dei centri  le donne riferiscono violenze di tipo psicologico (2232 casi) ed economico (985 casi), di violenza fisica (1705) e sessuale (309). Cresce il numero delle donne che contattano i centri, ma non aumenta la percentuale di quante denunciano: solo una donna su quattro ha denunciato alle forze dell’ordine la violenza o le molestie subite.

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Miteni si difende: “Disponibili a ogni controllo”

Trissino – “Confermiamo la massima disponibilità a far verificare anche questa volta i nostri impianti. Arpav è venuta 103 volte in stabilimento nel ultimi 18 mesi, e se ora vuole controllare anche la tenuta dei tubi avrà come sempre la nostra piena collaborazione. Abbiamo subito più controlli di tutte le aziende del territorio che usano Pfas messe insieme. Questo nonostante l’agenzia dell’Unione Europea Echa abbia documentato che vengono utilizzati in Veneto Pfas e precursori di Pfas in volumi di centinaia di tonnellate ogni anno, e nonostante che il Tribunale superiore delle acque pubbliche, un anno e mezzo fa, abbia indicato chiaramente di cercare tra gli utilizzatori l’origine delle fonti di inquinamento”.

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Mamme No Pfas con Greenpeace: “Chi sbaglia paghi”

Vicenza – “Le Mamme No Pfas chiedono spiegazioni immediate alle autorità che non hanno preso provvedimenti nei riguardi della Miteni, all’indomani della comunicazione prodotta dalla stessa ditta in occasione del rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale del 2014 e fatta emergere da Greenpeace”. E’ quanto scrive oggi in una nota il comitato dei genitori attivi contro l’inquinamento da Pfas in Veneto, prendendo le mosse anche dalle molte iniziative e rivelazioni fatte dall’associazione ambientalista, che in questo periodo tiene decisamente nel mirino l’azienda chimica di Trissino.

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Pfas, Bottacin: “La bonifica l’ha imposta la Regione”

Venezia – Decisamente, a Venezia, in Regione del Veneto, non hanno gradito le affermazioni di oggi della Miteni di Trissino, o quantomeno non è piaciuta l’interpretazione che l’azienda, considerata la principale responsabile del disastro Pfas, ha dato sulla conferenza di servizi che si è tenuta ieri e che ha stabilità i tempi della bonifica del siti industriale. Dopo le piccate precisazioni della giunta regionale, ecco intervenire ora l’assessore all’Ambiente, Giampaolo Bottacin, che ricorda all’azienda come il progetto di bonifica entro 60 giorni sia stato imposto, a Miteni, dalla Regione, e che ora non ci sono più alibi.

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