“PRESIDIO INSOSTITUIBILE DI PLURALISMO INFORMATIVO”

Il mondo del lavoro, dell’impresa e del sociale trevigiani si mobilita per Radio Veneto Uno
TREVISO – “Radio Veneto Uno è un presidio insostituibile di pluralismo informativo e parte integrante dell’informazione e della cultura trevigiane”.Inizia così la lettera inviata nei giorni scorsi dalle rappresentanze del mondo del lavoro, dell’impresa, del volontariato e degli enti locali trevigiani, riunite nell’associazione Partecipare Il Presente, al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al sottosegretario Andrea Martella, che ha delega all’editoria, per scongiurare la chiusura della storia emittente radiofonica, sulla piazza da 45 anni.«La chiusura di un organo di informazione come Radio Veneto Uno costituirebbe un grave danno per l’economia, la società e il mondo della cultura non solo locali – spiega Giuliano Rosolen, presidente di Partecipare Il Presente -. Siamo d’accordo con il Presidente della Repubblica quando afferma che “quando si chiude un presidio dell’informazione, viene distrutto un pezzo di democrazia”. Chiediamo pertanto che venga riconsiderata la decisione dell’Ufficio per il Sostegno all’Informazione e all’Editoria di escludere Radio Veneto Uno dalla concessione delle provvidenze attese, decretandone di fatto la chiusura e così facendo decretando l’impoverimento culturale-informativo e lavorativo della nostra comunità». Una presa di posizione forte quella dei corpi intermedi trevigiani, che negli anni hanno potuto apprezzare il servizio della radio e dei giornalisti locali che vi hanno lavorato.«La scelta che colpisce Radio Veneto Uno appare ancora più ingiusta se si considera che altre emittenti continuano a godere di finanziamenti pubblici importanti, che appaiono difficilmente giustificabili – conclude Rosolen -. La legge deve essere uguali per tutti». Secondo i firmatari, la decisione di non finanziare più Radio Veneto Uno come avvenuto negli altri anni appare ancora più incomprensibile in questo grave periodo di crisi economica e sociale, seguito da una devastante pandemia, in cui la buona informazione si è dimostrata essere un bene di prima necessità.Partecipare Il Presente incoraggia dunque i vertici del Governo a rivedere la propria decisione non solo alla luce dei posti di lavoro che andrebbero perduti ma anche del conseguente impoverimento culturale: Radio Veneto Uno è infatti la prima emittente radiofonica privata ad aver dato vita ad un’orchestra da Camera, “I Solisti di Radio Veneto Uno”, evoluta poi nella formazione di “Orchestra Filarmonica”, che offre un palinsesto di musica classica di assoluta qualità.  
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