A DANIELE CARLET E BORGO COL VINI DI FOLLINA IL SUPERPREMIO DELLA MOSTRA DI COL S. MARTINO

I riconoscimenti della 64esima edizione della kermesse enologica
FARRA DI SOLIGO – Premiato per la seconda volta con il super premio “Carlo Balljana” (un’artistica scultura in ferro battuto realizzata dall’artista sernagliese), alla 64° Mosta dei Vini di Col San Martino, il dottor Daniele Carlet affermato enologo e stimato sommelier, titolare della rinomata cantina Borgo Col Vini di Follina. Questo, per aver ottenuto da una giuria di esperti, i maggior punteggio tra tutti gli spumanti in concorso. A consegnare l’ambito trofeo, il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin, che ha avuto parole di elogio non solo per il vincitore ma anche per il presidente della Pro Loco di Col San Martino Luciano Stival e per i suoi validissimi collaboratori i quali, nonostante le notevoli difficoltà trovate per allestire la storica Mostra, nella massima sicurezza causa coronavirus, hanno saputo dare alla rassegna il giusto prestigio che da sempre la distingue. Come tiene a sottolineare il presidente della pro loco di Col San Martino Luciano Stival, l’edizione di quest’anno, è stata aperta venerdì 24 luglio, con un bellissimo concerto tenutosi presso la locale chiesa parrocchiale, che ha visto la straordinaria partecipazione dell’orchestra da camera di Radio Veneto Uno, diretta dal maestro Giorgio Sini, il tutto sotto la regia del direttore della radio Roberto Ghizzo. La rassegna sta avendo un programma pieno di originali iniziative, il tutto con il massimo rispetto delle norme anti covid, in modo che organizzatori e visitatori possano godere della massima sicurezza. Quest’anno non si potrà più consumare in piedi ma occupare un posto a sedere e con il giusto distanziamento. “Se fossero tutti clienti singoli – specifica il presidente Stival- al massimo vi potranno prendere posto 240 persone ma, se sono gruppi, possiamo arrivare a 380 degustatori”. Per evitare assembramenti si entrerà da una porta laterale verso est, dove verranno fatte le registrazioni di chi entra, con annotazione del nome di ogni persona, se entrerà singolarmente, o del capogruppo per le comitive, con numero di telefono ed e-mail: questo, per avere una rintracciabilità in caso di bisogno; sarà per tutti obbligatorio all’ingrasso il rilevamento della temperatura corporea. Per quanto riguarda la sanificazione, gli organizzatori hanno quintuplicato il personale che sanificherà costantemente tutti gli ambienti. Per prenotare l’entrata alla mostra -che chiuderà i battenti domenica 9 agosto, alle 23, ed avere un posto assicurato, tutti gli interessati potranno telefonare al 3515835591 fornendo il numero dei partecipanti e dati identificativi, fino ad esaurimento posti a sedere. Oltre una ottantina di espositori e 178 etichette di vino, tutti produttori del DOCG della sinistra Piave. “Con questa edizione 2020 – ricorda ancora Stival – non puntiamo sicuramente ai guadagni, ma vogliamo dimostrare che nonostante le difficoltà dovute il Covid19 si può ancora fare qualcosa di utile”.
Questi i premiati nelle varie categorie:
Extra Brut: 1) Leonardo Ronfini, 2) Cantina Le Bertole, 3) “Bastia” di Michele Rebuli. Brut: 1) Colli del Soligo, 2) Vic, 3) Ruge. Extra Dry: 1) Mattosantin, 2) Vigneto Vecio 3) De Riz. Dry: 1) Leonardo Ronfini, 2) Vigneto Vecio 3) Rive del Bacio.
Diego Berti


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