CASE, L’EFFETTO DEL SUPERBONUS SUL MERCATO IMMOBILIARE

ImpREsa: "Il 40% spinto all’acquisto dall’incentivo fiscale"
TREVISO – Il superbonus spinge il mercato immobiliare trevigiano: è merito della misura introdotta dal decreto Rilancio se nelle ultime settimane il 40% dei potenziali compratori si è riscoperto interessato all’acquisto di una casa. Lo dice “impREsa”, network di agenzie immobiliari dislocate tra Veneto e Friuli.

«Siamo davanti a un incentivo fiscale – l’analisi dell’amministratore delegato di “impREsa” Lucio D’Ambrosi – capace sulla carta di dare nuovo slancio all’economia, permettendo al contempo di riqualificare il patrimonio immobiliare delle nostre città, sia da un punto di vista dell’efficientamento energetico sia lato sicurezza in chiave antisismica.
Sebbene fossimo ancora nel pieno della fase di conversione in legge e nonostante mancassero all’appello i decreti attuativi necessari ad entrare nell’operatività, attesi a breve, negli ultimi due mesi abbiamo notato come immobili storicamente poco appetibili abbiano risvegliato la curiosità di chi è a caccia di un nuovo tetto, che sia per farne la prima abitazione oppure spinto dal desiderio di investire i propri risparmi trasformandoli in rendita da locazione. Complice, in quest’ultimo caso, anche una recente inversione di tendenza: da uso turistico, il mattone sta tornando destinazione residenziale, una scelta che sul lungo periodo si rivelerà senz’altro vincente visto il gran numero di richieste di case in affitto che solitamente raccogliamo e che difficilmente si riesce ad evadere.Tra maggio e giugno scorsi, stimiamo che il superbonus al 110% abbia invogliato all’acquisto il 40% dei nostri potenziali clienti. Nel periodo preso in considerazione, abbiamo registrato un +36% di compravendite di immobili da ristrutturare sullo stesso bimestre del 2019. Parliamo di case in classe energetica “E”, “F” o “G” (una fetta pari al 46% di quelle sul mercato da noi gestito, un ulteriore 19% sono invece in classe “C” e in classe “D”), costruite perlopiù attorno agli anni Sessanta.Insomma, la detrazione al 110% sulle spese sostenute per lavori di ristrutturazione – conclude D’Ambrosi – potrebbe rappresentare una bella boccata d’ossigeno per il mercato immobiliare, in forte crescita fino all’esplodere della pandemia, messo a dura prova durante il lockdown, ma fortunatamente di nuovo in corsa».

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