FEDERICO CAPRARO, IL PIÙ GIOVANE NEL CONSIGLIO NAZIONALE DI CONFCOMMERCIO

Con lui eletti anche tutti gli altri 5 presidenti veneti
TREVISO – Mentre Carlo Sangalli incassa la riconferma alla carica di presidente nazionale di Confcommercio, per il quarto mandato consecutivo (2021-2025), il Veneto fa il pieno di rappresentanza conquistando l’elezione di tutti i suoi sei presidenti provinciali nel Consiglio nazionale,  composto da 45 membri, tutti i propri sei presidenti provinciali: in ordine alfabetico, Paolo Arena (Verona), Patrizio Bertin (Padova, oltre che presidente regionale), Federico Capraro (Treviso), Paolo Doglioni (Belluno), Sergio Rebecca (Vicenza) e Massimo Zanon (Venezia e Rovigo).
Federico Capraro, coneglianese, avvocato, albergatore, presidente sia della Confcommercio provinciale (Unascom) che dell’Associazione mandamentale di Treviso (Ascom), con i suoi 45 anni conquista anche il primato del più giovane presidente territoriale a sedere nel parlamentino nazionale della maggiore organizzazione imprenditoriale del terziario.Capraro è alla guida della Confcommercio provinciale dal 2019 ma ha maturato significative esperienze di rappresentanza nel settore del commercio (nella delegazione di Conegliano) e nel turismo, sia come presidente provinciale che come vicepresidente regionale di Federalberghi. In Confcommercio ha avuto varie cariche ed ora guida una struttura provinciale- l’Unascom- che conta quattro mandamenti autonomi: Treviso, Castelfranco, Oderzo, Vittorio Veneto e ben dieci delegazioni territoriali, per un totale complessivo di 7mila imprese associate e circa venti gruppi sindacali attivi.“A Sangalli – conferma Capraro – va il nostro più sentito augurio, rappresenta la continuità e potremo dare seguito ai progetti intrapresi nella rappresentanza della piccola impresa. Confcommercio rappresenta i settori più colpiti dalla pandemia ed ora è più che mai necessario contare su un forte collegamento con la rappresentanza nazionale. Il nuovo Consiglio nazionale (circa 70 gli eletti in rappresentanza dei territori e delle categorie) e vede vari rinnovi e conferma che i corpi intermedi sono in grande trasformazione”.
“Siamo soddisfatti e orgogliosi – dichiara il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin – perché questo voto dell’assemblea generale certifica la bontà del lavoro del sistema veneto, in tutte le sue province. Porteremo ancora di più la nostra voce, le nostre competenze ed esperienze al servizio dell’Associazione che in Sangalli riconosce un presidente preparato, equilibrato, di cui ho sempre apprezzato le qualità di mediatore, capace di tessere il dialogo e trovare il compromesso nobile. Congratulazioni vivissime a lui per la riconferma voluta da tutti, a riprova dell’importanza di dare continuità a un lavoro che ha molte sfide davanti, ancora più numerose e complicate in questa fase così difficile per il nostro Paese, segnato dai pesanti contraccolpi dell’emergenza sanitaria”.

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