ESCURSIONISTA DI RAVENNA PRECIPITA E MUORE SUL MONTE COPPOLO, A LAMON

Il corpo senza vita ritrovato all’alba sotto un salto di roccia
LAMON – È stato rinvenuto all’alba il corpo senza vita dell’escursionista ravennate, per il cui mancato rientro ieri sera erano partite le ricerche sul Monte Coppolo, nelle Vette Feltrine, sopra Lamon, in provincia di Belluno. M.C.Z., 54 anni, della città romagnola, era partita in mattinata e aveva mandato le ultime foto al compagno dalla cima del Coppolo attorno a mezzogiorno e mezzo. Poi non era stato possibile stabilire altri contatti: il cellulare aveva continuato a suonare a vuoto fino alle 21, quando si deve essere scaricato. Alle 21.50 è stato allertato il Soccorso alpino di Feltre. Da un selfie, i soccorritori sono risaliti a un escursionista fotografato assieme a lei. L’uomo ha raccontato di essere partito dopo di lei e di aver trovato lungo la discesa in cresta cappellino e bandana, che aveva raccolto per riconsegnarglieli di persona pensando li avesse persi. Una squadra, accompagnata da persone del posto e da un soccorritore del Soccorso alpino della Guardia di finanza, una quindicina di operatori in tutto, si è distribuita lungo i sentieri, finché sopra un salto vericale non è stato rinvenuto un bastoncino, che è stato appurato appartenesse all’escursionista. Appena fatta luce, l’elicottero di Trento Emergenza ha imbarcato un soccorritore di Feltre ed è volato sulla verticale del punto di ritrovamento. Purtroppo un centinaio di metri più sotto è stato subito individuato il corpo senza vita della donna. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello e trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Feltre.

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