INGOIA SABBIA PER GIOCO, BIMBA DI UN ANNO RISCHIA IL SOFFOCAMENTO

Gli assistenti bagnanti la salvano con la Manovra di Heimlich
JESOLO – Una bambina di un anno ha rischiato di morire soffocata in spiaggia a Jesolo. Il fatto ieri pomeriggio, attorno alle 16, nel tratto di arenile di fronte all’hotel Casa Bianca. L’allarme è stato lanciato dai genitori, una famiglia italiana in vacanza nella cittadina balneare veneziana che, in modo del tutto inatteso, hanno notato la piccola respirare con grande fatica. La bambina aveva ingerito delle manciate di sabbia, così, per giocare. Sabbia che però ha finito per ostruirle le vie aree.Richiamati dal trambusto e dalle concitazioni della coppia di genitori, ad intervenire, con estrema velocità, sono stati i due assistenti ai bagnanti della Jesolmare in servizio nella vicina torretta 13. Subito hanno capito la gravità della situazione e sono corsi in soccorso della piccola.
I due hanno avviato sulla piccola, con tutta la delicatezza del caso, gli interventi come da protocollo per casi come questi, a cominciare dalla “manovra di Heimlich”, tecnica grazie alla quale si riescono a liberare le vie respiratorie che rimangono bloccate. Dopo pochi istanti la sabbia è uscita e la bambina è ritornata a respirare. Fondamentale anche l’intervento di un infermiere del Suem che si trovava in vacanza in città e che, in quel momento, stava passeggiando sulla battigia, a pochi metri dalla bambina.
Subito ha capito che stava succedendo qualcosa di grave ed è intervenuto partecipando all’azione di soccorso. Sul posto è giunta anche un’ambulanza del pronto soccorso di via Levantina. Il personale sanitario ha continuato le attività di assistenza e, pur con i parametri in miglioramento, la bambina è stata poi trasferita in elicottero all’ospedale di Padova, dov’è stata ricoverata nel reparto di Pediatria per alcuni accertamenti: una scelta dettata dall’età della piccola, che ora sarà tenuta sotto controllo, e le funzioni vitali monitorate costantemente.

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