BOMBA A MANO LANCIATA MALE: CINQUE ALPINI FERITI

Incidente durante un’esercitazione militare nel Bellunese
BELLUNO – Una bomba a mano lanciata male è esplosa vicino ai militari facendo finire cinque alpini all’ospedale.
L’episodio è avvenuto ieri nel primo pomeriggio sulle montagne della Val d’Oten, nel comune di Calalzo. Un militare avrebbe perso l’equilibrio e così il lancio della bomba a mano che stava compiendo sarebbe finito in modo non previsto. Gli alpini durante l’esercitazione stavano simulando la fase finale di un assalto, che prevede proprio il lancio dell’ordigno da guerra contro i nemici. La bomba sarebbe del tipo “Srcm” detta anche “diavolo rosso”, una bomba a mano, attualmente in dotazione all’Esercito Italiano. Ma dopo essere stata lanciata male, è finita a terra esplodendo a pochi metri da alcuni alpini che sono stati colpiti dalle schegge. Tanta la paura: l’onda d’urto dopo l’esplosione è stata molto potente e lo scenario ha fatto temere il peggio.
Gli altri alpini sono subito accorsi in aiuto dei cinque compagni coinvolti nell’esplosione e colpiti dai frammenti chi al collo, chi al polpaccio. Tra i feriti c’erano anche due ufficiali comandanti. Immediata la corsa all’ospedale di Pieve di Cadore con mezzi militari. Fortunatamente le loro condizioni non erano gravi e sono stati dimessi.  
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