IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE ALPINI TRA I NEO CAVALIERI DELLA REPUBBLICA

Il trevigiano Bruno Crosato insignito da Mattarella
TREVISO – “Questo riconoscimento non va a me, ma ai tremila volontari che hanno lavorato per oltre trentamila ore”. Bruno Crosato, responsabile della Protezione civile della sezione di Treviso dell’Associazione nazionale alpini e coordinatore della struttura per il Triveneto, è uno dei nuovi Cavalieri al merito della Repubblica nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Come annunciato ieri a Codogno in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno, infatti, il Capo dello Stato ha voluto insignire dell’onorificienza un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, particolarmente distintisi nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus. “I riconoscimenti, attribuiti ai singoli, vogliono simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”, spiega la nota del Quirinale.
Non a caso, il titolo assegnato a Crosato vale, come recita la motivazione stessa, in rappresentanza degli Alpini della Protezione civile del Veneto che hanno ripristinato in tempi record cinque ospedali dismessi della regione.
Un’operazione che lo stesso referente ritiene tra i fiori all’occhiello dei team da lui guidati, nonostante i volontari della Protezione civile Ana abbiano operato in tutti i maggiori scenari di calamità naturali. dai terremoti dell’Aquila e dell’Emilia, alla tempesta Vaia, solo per citare alcuni dei più recenti.
Di certo, Crosato, classe 1956, non si cullerà sugli allori: sabato, insieme ai suoi uomini, partirà per Bergamo, per il cambio ai colleghi locali in vari servizi all’ospedale di una delle città più colpite dalla pandemia.

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