AL CAAF CGIL TREVISO, CON LA APP IL 730 SI COMPILA DA CASA

Applicazione per la dichiarazione dei redditi on line
TREVISO – Compilare la dichiarazione dei redditi da casa. Una realtà anche nella Marca, grazie al Caaf Cgil e a un’applicazione per smartphone e pc concepita proprio allo scopo di agevolare lavoratori e pensionati, soprattutto in questa fase delicata. DigitaCGIL, questo il nome dell’App, è già scaricabile gratuitamente sia per i telefoni con sistema Android sia per dispositivi Apple e permette con facilità l’accesso a tutti i servizi offerti dal Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale della Cgil, come la compilazione della dichiarazione dei redditi. Dalla prenotazione del servizio all’invio dei documenti per la preparazione del 730, fino al ricevimento del modello una volta compilato. Il sistema, semplice e intuitivo, tiene inoltre informati gli utenti su tutte le scadenze fiscali. Infine, collegandosi al sito www.digitacgil.it si può parlare in chat con un operatore per essere aiutati nelle operazioni che potrebbero risultare più complesse o per richiedere informazioni.
“Come tutti gli anni – precisa Monica Giomo, amministratrice delegata di Caaf Cgil Servizi Treviso – in questo periodo stiamo raccogliendo le prenotazioni, fissando gli appuntamenti per la dichiarazione dei redditi. Quest’anno, tuttavia, alla luce dell’incertezza dettata dalla crisi sanitaria, abbiamo voluto proporre un’alternativa che permette ai cittadini di ricevere l’assistenza del Caaf per la compilazione del 730 senza uscire di casa. Il tutto grazie all’App DigitaCGIL, uno strumento gratuito, semplice e intuitivo per accedere ai nostri servizi direttamente dallo Smartphone. Una modalità di assistenza inedita per noi, ma al contempo veloce, pratica e sicura, che consentirà oltretutto ai molti trevigiani attualmente in sofferenza per la crisi economica di ottenere i rimborsi più rapidamente”.
“Infatti – puntualizza l’amministratrice delegata del Caaf CGIL – per coloro che desiderassero procedere con le modalità consuete, vanno considerati due aspetti importanti. Il primo è che mancano ancora chiarimenti da parte delle autorità governative sulle possibilità di spostamento delle persone. Dunque, non vi sono attualmente certezze sui tempi. Il secondo aspetto è che la scadenza per la presentazione del modello 730 è slittata al 30 settembre 2020. Questa proroga condizionerà, tra le altre, anche le tempistiche dei rimborsi, che arriveranno in base al periodo di invio della dichiarazione. Pertanto, prima si presenterà il 730 prima si riscuoteranno i crediti verso il fisco nelle buste paga e nei cedolini della pensione”.
“In una fase di contrazione economica come quella che stiamo vivendo – conclude Monica Giomo – è vitale fare ogni sforzo per dare sollievo ai lavoratori e ai pensionati, che rischiano di vedere significativamente erose le proprie entrate. In questo senso, l’App DigitaCGIL può offrire un valido aiuto che si affianca alle modalità di supporto a distanza già attivate da tempo dal Caaf, come l’assistenza via e-mail e in modalità telefonica”.

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