DAL 4 MAGGIO GENITORI AL LAVORO E SCUOLE CHIUSE

Zaia: "Centri estivi nelle scuole o in fattoria didattica"
TREVISO – Il 4 maggio non sarà un “libera tutti”, ma sicuramente quasi tutti torneremo a lavorare. Rimarrà però il problema delle scuole chiuse.
Il grande punto di domanda che le famiglie si pongono è: a chi lasciamo i bambini? Chi li seguirà? Questo è il paradosso dell’apertura delle aziende e della chiusura delle scuole. I genitori che lavorano si chiedono come lo Stato risolverà la questione.La Regione sta ipotizzando soluzioni per ospitare i bambini nei prossimi mesi, cercando un’intesa con le scuole materne private per i più piccoli.
L’idea è quella di tenerli a giocare all’aperto il più possibile, farli stare nei giardini e nei cortili, trasformando di fatto la materna in centro estivo.
Il bonus baby-sitting risulta insufficiente e bisogna capire come aiutare i genitori.
Secondo gli infettivologi, la fascia da 0 ai 10 anni è quasi esclusa dalla pandemia, però bisogna tener conto anche del fatto che i bambini sono spesso molto vicini, sono affettuosi, e potrebbero essere causa di trasmissione del virus. Indosseranno la mascherina? Dovrà probabilmente esserci una sanificazione degli ambienti e una vigilanza sanitaria per proteggerli. Disponibilità a ricevere i bambini l’hanno data anche le fattorie didattiche. Per ora però, sono solo idee da sottoporre al Governo per capire come aiutare le famiglie, specialmente i genitori che lavorano. 

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