CADONO DALLA MOTONAVE, DUE SORELLE ANNEGANO IN LAGUNA DI VENEZIA

I corpi ritrovati senza vita nelle notte di martedì
VENEZIA – Cadute in acqua, probabilmente gettatesi di proposito. Due sorelle sono morte annegate, nella notte tra lunedì e martedì, nella laguna di Venezia. Le due donne, una di 39 e l’altra di 43 anni, di origini magrebine, erano salite sulla motonave “Guardi” dell’Actv, partita da Punta Sabbioni poco dopo la mezzanotte e diretta a San Zaccaria. Il comandante le ha notate, essendo le uniche passeggere, ma alla fermata  del Lido si è accorto che le due non erano più sul battello. Vicino a dove erano sedute, le scarpe e una bevanda consumata in parte.
Lanciato l’allarme, la motonave ha immediatamente invertito la rotta, mentre sono scattate le ricerche, con le imbarcazioni dalla Guardia costiera, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Dopo circa due ore, i corpi delle due donne sono sorelle sono stati individuati, senza vita, dai Vigili del Fuoco sull’isola artificiale nei pressi della bocca di porto di Lido sulla sponda verso Treporti, vicino alle paratie del Mose.
La 39enne è stata identificata, grazie ai documenti che aveva con sè ed era in Italia grazie allo status di rifugiata. Ora gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Si fa strada l’ipotesi del suicidio: le due erano occupate nel turismo e, a causa delle chiusure per l’emergenza coronavirus erano rimaste senza lavoro.

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