RIMBORSO DELL’ASSICURAZIONE ANTI-COVID PER I NEGOZI APERTI

Lo erogherà l’ente bilaterale trevigiano Ebicom
TREVISO – I negozi aperti per la distribuzione di beni essenziali lavorano a pieno ritmo, hanno personale che sta tutto il giorno dietro il banco – anche oltre l’orario di lavoro e, nella grande maggioranza dei casi, provvedono anche alle consegne a domicilio. Guanti, distanza del metro, mascherine, protezioni del banco sono strumenti previsti ed utilizzati per il rischio contagio, in parte già in uso anche prima dei decreti, ma ora arriva, grazie ad un accordo stipulato tra Filcams, Fisascat, Uiltucs, Unascom-Confcommercio ed EBiCom, il rimborso dell’assicurazione contro il rischio Covid19 per ogni dipendente o titolare di attività aperta al pubblico.

“In questo periodo – spiega il presidente dell’ente bilaterale del settore Massimo Marchetti- abbiamo dato priorità alla salute dei lavoratori ed il pagamento del premio per ogni dipendente o titolare da parte dell’ente è un segno concreto di aiuto alle imprese e di tutela della persona. Ringrazio i colleghi di Filcams Alberto Irone, di Fisascat Edoardo Dorella, ed Unascom per l’unitarietà dimostrata nel sostegno alla salute degli imprenditori e dei lavoratori del commercio. Se oggi le attività di rivendita di alimentari, di cura della persona e di igiene, sono aperte e riescono a rendere un servizio fondamentale per la collettività garantendo la spesa ad ogni cittadino e la pulizia in ogni casa, è perchè ogni giorno, dietro il banco, c’è qualcuno che non si tira indietro, si alza al mattino, si protegge ma accetta un rischio innegabile, largamente superiore a quello di chi resta a casa o sta in un ufficio chiuso al pubblico. L’assicurazione sanitaria è uno strumento di protezione ulteriore che aiuta in un momento in cui si lavora con un carico emotivo enorme. Stiamo lavorando a nuovi sistemi di sostegno ed integrazione del reddito dei lavoratori di imprese danneggiate dal Covid 19 e la bilateralità avrà una parte importante e strategica nella fase della ripartenza”.

“Questa polizza è – spiega il presidente di Unascom Confcommercio, Federico Capraro- solo una prima modalità in cui il nostro sistema sta affrontando la questione salute nei negozi e per il commercio. Un primo passo che modifica la cultura della sicurezza sul lavoro e tutela coloro che rischiano tutti i giorni per permetterci di rimanere a casa e superare il più velocemente possibile questa emergenza. Ora è cambiata la prospettiva, le amministrazioni hanno capito il ruolo fondamentale dei negozi di vicinato e la necessità che i loro servizi vengano sempre tutelati, garantiti e valorizzati”
Già dai primi giorni, molti esercenti si sono organizzati autonomamente con la propria compagnia assicurativa per scegliere il prodotto migliore. EBiCom mette a disposizione alcune convenzioni ma rimborsa anche altri prodotti assicurativi già stipulati dai singoli. La polizza prevede l’erogazione di indennità per tutto il personale dipendente e per il titolare-lavoratore per assenze dovute all’epidemia.
Per adesioni ed informazioni: rivolgersi entro il 10 aprile agli uffici sindacali, tel. 0422580361.

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