“TASSA DI SOGGIORNO SOSPESA A TREVISO, LO FACCIANO ANCHE GLI ALTRI COMUNI”

L’appello degli albergatori della Marca
TREVISO – La tassa di soggiorno (da 1 a 2 euro a seconda delle stelle della struttura) slitta a novembre per il Comune di Treviso. “E’ una buona notizia – commenta Giovanni Cher- che apprezziamo e che ci arriva come uno spiraglio in un momento drammatico per la categoria. Chiediamo che gli altri 93 Sindaci della provincia prendano esempio dal sindaco Mario Conte che, anche solo con la dilazione, offre degli spiragli. L’importante è che tutte le nostre 146 strutture dislocate in tutti i comuni della provincia, possano beneficiare delle stesse possibilità, quindi l’uniformità dei provvedimenti, all’interno di una stessa provincia, è fondamentale”.
“L’altro fronte aperto oggi – prosegue Cher- che giudichiamo positivamente è la proposta dell’assessore Caner relativa al bonus fiscale per chi fa le vacanze. E’ una proposta nata da Federalberghi – Confcommercio all’inizio dell’emergenza, che ora sta prendendo forma e sta trovando il consenso istituzionale. Siamo pienamente disponibili a sederci attorno al tavolo di lavoro per arrivare a strutturare nei dettagli il provvedimento”. “La ripartenza, per il turismo e per tutto il settore alberghiero, oggi totalmente azzerato fino all’autunno, sarà”- conclude Cher – molto più lenta, sia per la mancanza di denaro da parte delle famiglie che dovranno fare i conti con la perdita di posti di lavoro, sia per il calo degli spostamenti e lo scenario delle frontiere, che probabilmente resteranno chiuse fino allo spegnimento della pandemia nel mondo, non solo in Europa”.

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