BARATTO: “L’ITALIA SIA COMPATTA SUGLI EUROBOND”

L’appello del deputato trevigiano alla Camera
ROMA – “E’ l’ora piu’ buia della nostra repubblica. Conosciamo i numeri dei decessi e siamo consapevoli dei sacrifici quotidiani di operatori sanitari, medici, protezione civile, insieme alle famiglie che soffrono. Ma accanto all’emergenza sanitaria, c’e’ ormai una ineludibile, prioritaria e tragica crisi economica che non va trascurata”. Queste le parole di Raffaele Baratto, deputato trevigiano di Forza Italia e componente della Comissione Finanze, nel suo intervento alla Camera.
“Accanto all’urlo di chi assalta il supermercato – ha sottolineato il parlamentare – c’è la dignita’ e l’urlo silenzioso di chi ha chiuso le serrande dei negozi, ha messo il lucchetto al proprio capannone e oggi vive l’angoscia di rate di ordini azzerati, finanziamenti e leasing di macchinari da pagare, rate di mutui che scorrono, e il peso di dover lasciare a casa lavoratori che sono madri e padri di famiglia”.
Baratto ha ribadito l’urgenza di ulteriori sostegni alle imprese: “Le misure adottate finora dal Governo sono insufficienti. Senza segnare ancora di piu’ la trincea che divide maggioranza e opposizione e nemmeno commentare i rilievi critici al provvedimento che discutiamo oggi, chiedo di cambiare rotta e farlo insieme. Serve un primo vero segnale da questo Parlamento sulla richiesta di risorse aggiuntive per le imprese e sull’introduzione di nuovi strumenti monetari come gli Eurobond, una proposta nata nella crisi del 2008 con il ministro Tremonti che oggi potrebbe essere condivisa da tutti per il bene del nostro Paese”. “C’e’ bisogno di un intervento compatto e coeso in Europa – ha concluso l’esponente del centrodestra – affinché anche i Paesi piu’ riluttanti come Germania e Olanda comprendano che l’Italia non arretra nemmeno di un millimetro quando si tratta di difendere le proprie famiglie e le proprie imprese”.

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