PIANO DI SANITÀ DEL VENETO: “TAMPONI AI MALATI A CASA”

Zaia: "Preoccupa un caso di re-infezione"
VENEZIA – La Regione vara il nuovo piano di sanità pubblica: tra la principali misure previste, in tema di Coronavirus, la scelta di sottoporre a tampone, entro cinque giorni dai sintomi, anche tutti coloro che sono a casa malati. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia. Nel piano elaborati anche provvedimenti per contenere il contagio nelle case di riposo.A preoccupare, però, è un caso di re-infezione: cioè, come ha spiegato lo stesso Zaia, un paziente contagiato e poi dichiarato guarito sembra abbia contratto nuovamente il virus. Si stanno attendendo gli esiti degli accertamenti scientifici.Il governatore, ribadendo come, a differenza di alcuni giorni fa, oggi sul mercato siano tornate disponibili le mascherine (la Regione stessa ne ha in consegna 13,5 milioni di pezzi), ha invitato i supermercati e le farmacie ad acquistarle (magari mettendosi in rete), per poi consentire ai cittadini di approviginarsi.Zaia ha confermato anche la volontà di prorogare i provvedimenti, ampliando le restrizioni, con ogni probabilità, anche ai mercati cittadini. Il presidente, tuttavia, ha ribadito come sia possibile uscire di casa per fare due passi rispettando il limite dei 200 metri dall’abitazione: la Regione solleciterà i prefetti a verificare la questione in tal senso, dopo le segnalazioni di diverse persone multate dalle forze dell’ordine, pur trovando entro la distanza massima.

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