IN VENETO DIMEZZATI GLI SPOSTAMENTI DOPO L’ORDINANZA REGIONALE

Studio della Regione sui dati delle celle telefoniche
VENEZIA – Spostamenti in Veneto quasi dimezzati per effetto dell’ordinanza regionale. Uno studio condotto dalla Regione, in base ai dati sui tracciamenti dei telefonini forniti in modo anonimo dalla compagnia Tim, ha dimostrato che i transiti si sono ridotti del 44,6% in seguito alle disposizioni in vigore da venerdì scorso, con la limitazione alle passeggiate a non più di 200 metri da casa e la chiusura dei supermercati alla domenica.Ad annunciarlo, il presidente della Regione Luca Zaia nei punto stampa giornaliero sull’emergenza coronavirus.I numeri aggiornati parlano di 5.948 positivi, con 16220 persone in isolamento domiciliare. Continuano a crescere i ricoverati per Covid 19, ora a quota 1.622, di cui 304 in terapia intensiva. Il governatore ha spiegato che si tratta di una quantità di poco inferiore all’occupazione media delle rianimazioni del Veneto in un regime ordinario.Al momento, però, assicura il governatore non ci sono segni di sofferenza del sistema. La maggior preoccupazione riguarda il cluster di Verona, che cresce a ritmi elevati, anche per la contiguità geografica con il Bresciano, una delle aree più colpite d’Italia e gli inevitabili contatti tra le due comunità.Per fronteggiare gli eventuali picchi, la Regione sta provvedendo ad attrezzare nuovi posti letto di intensiva e sub-intensiva. In questo senso, il governatore ha annunciato che verranno richiesti e utilizzati anche i respiratori in dotazione agli studi veterinari: si tratt, infatti, di apparecchi per uso umano, a cui vengono poi applicate canule adatte per l’anatomia degli animali (e che, ovviamente, ora verranno rimpiazzate con quelle originali).

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