NESSUN OSPITE DELLE CASE DI RIPOSO DI TREVISO POSITIVO AL CORONAVIRUS

Contagiato, però, un medico in servizio allo Zalivani
TREVISO – Nessuno degli ospiti delle case di riposo del comune di Treviso, ad oggi, manifesta sintomi di infezione dal Covid 19. A comunicarlo è l’Israa, l’ente che gestische le strutture.
E’ però risultato positivo un medico attivo alla residenza Zalivani: il professionista è in quarantena obbligatoria. I due infermieri che hanno collaborato con lui sono in quarantena preventiva volontaria.
Il medico ha visitato dieci giorni fa dieci anziani di un solo nucleo, munito di mascherina protettiva. Tutti i suoi pazienti sono costantemente monitorati e i familiari sono stati avvertititi, ad oggi, tuttavia, non emergono segnali preoccupanti, spiega sempre l’Israa.

L’ente ha predisposto, qualora dovesse verificarsi un caso di contagio, un piano di emergenza per ogni residenza, individuando un’area chiusa dove ospitare in isolamento eventuali casi positivi al test tampone. Le indicazioni date ai lavoratori che operano nelle residenze sono di assentarsi con effetto immediato da lavoro, in quarantena volontaria preventiva, a fronte della presenza di sintomi influenzali. E’ inoltre fatto obbligo agli stessi di segnalare al proprio medico di fiducia la propria situazione o chiamare ai numeri telefonici predisposti per il Covid 19 affinché chi di competenza metta in atto tutte le procedure previste.

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