800MILA EURO DAGLI INDUSTRIALI DI TREVISO E PADOVA PER L’EMERGENZA VIRUS

All’appello di Assindustria rispondono 577 imprese in 48 ore
TREVISO/PADOVA – La raccolta fondi straordinaria lanciata mercoledì sera da Assindustria Venetocentro – Imprenditori Padova Treviso tra i propri associati per contribuire a contrastare l’emergenza sanitaria Covid-19 che colpisce il Veneto, ha superato in 48 ore gli 800 mila Euro grazie alla pronta adesione di 577 imprese associate.
Un grande risultato, segno di condivisione e di vicinanza del sistema industriale a tutta la comunità e di sostegno visibile e immediatamente efficace al sistema sanitario pubblico dei due territori. Assindustria Venetocentro è in costante contatto con le Direzioni Generali di Azienda Ulss 6 Euganea di Padova e Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana di Treviso e sulla base delle loro specifiche indicazioni ha già fatto i primi ordini di acquisto di apparecchi medici e altri dispositivi sanitari per rafforzare le strutture di terapia intensiva, necessari ad affrontare l’emergenza Covid-19. Apparecchi e dispositivi cominceranno ad essere nella disponibilità delle due Ulss già dalla prossima settimana.
«È stata una grande prova di generosità e di vicinanza a tutta la comunità da parte degli imprenditori – dichiarano Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco -. Un messaggio positivo di fiducia e di solidarietà necessario, in un momento particolarmente difficile, dimostrando anche in questo modo di essere parte viva e responsabile della comunità e di contribuire al bene comune. Una testimonianza che resterà nel tempo. Ringraziamo di cuore tutti i colleghi che hanno risposto in maniera pronta e generosa a questo appello. Come Assindustria Venetocentro continuiamo ad essere operativi al loro fianco per tutte le informazioni e l’assistenza necessari a tutelare non solo la continuità, ove possibile, di centinaia di aziende del nostro territorio ma anche il lavoro e la massima sicurezza dei nostri lavoratori e delle loro famiglie».
«Desideriamo esprimere riconoscenza ai medici, al personale sanitario, ai ricercatori, ai volontari, a tutti quanti sono impegnati ormai da giorni e giorni, per fronteggiare ed alleviare una emergenza senza precedenti. Le immagini dei reparti di terapie intensive, medici e infermieri impegnati con sacrificio e abnegazione, suscitano orgoglio e stringono la comunità. A loro non mancherà mai la nostra condivisione e vicinanza».

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