DECEDUTO UN TREVIGIANO 93ENNE, POSITIVO AL CORONAVIRUS

Era ricoverato a Malattie infettive
TREVISO – Salgono a sette i trevigiani deceduti, con positività al Sars-CoV-2, nome specifico del cosiddetto “coronavirus”. L’ultimo caso odierno riguarda un 93enne. L’anziano, informa l’Ulss 2, con varie patologie, era stato ricoverato nel reparto di Geriatria dell’ospedale di Treviso prima del 25 febbraio scorso, data della morte di Luciana Mangiò, la donna risultata positiva al virus. Dimesso, il 93enne era in seguito rientrato in ospedale: al momento del decesso era ricoverato in malattie infettive.
L’Ulss precisa che tutti e sette i pazienti finora deceduti nel proprio territorio “erano anziani, con pluripatologie, e sono deceduti con positività Sars-CoV 2, non per Covid-19 (cioè la specifica malattia sviluppata dal virus, ndr)”.
In terapia intensiva sono attualmente ricoverati due pazienti, gli stessi di ieri, rispettivamente uno al Ca’ Foncello e uno a Conegliano. Le condizioni di entrambi sono definite stabili.
Dodici le nuove positività registrate oggi: riguardano persone che erano a casa propria. “Nessuno di questi pazienti – ribadisce l’azienda socio-sanitaria trevigiana – versa in condizioni critiche, né necessita di supporto intensivo. Si tratta prevalentemente di persone anziane, spesso affette da più patologie che sono state ricoverate, a seconda delle rispettive patologie, in isolamento in diversi reparti del Ca’ Foncello”.

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