“ALLE REGIONI SERVONO INDICAZIONI SERIE E VALIDATE”

La richiesta di Zaia al governo e agli esperti scientifici
VENEZIA – Il Veneto punta a riaprire le scuole da lunedì prossimo e a non prorogare l’ordinanza con le misure anti-coronavirus. Il presidente della Regione Luca Zaia attende, però, “indicazioni vere, serie e validate” da parte dell’Istuto superiore di sanità e degli esperti scientifici del ministero. “Nero su bianco, sottoscrivano le misure da adottare, visto che in questa settimana abbiamo assistito a dichiarazioni non concordi”, è la richiesta rivolta dal governatore al Governo.
Secondo l’ultimo aggiornamento, fornito proprio dall’amministrazione regionale, in Veneto si contano 133 persone positive al test per l’infezione, di cui 69 senza sintomi e 21 ricorverate (8 in Terapia intensiva). Numeri che sono l’esito dei 6.800 i tamponi effettuati.
“Per mia decisione – ha ribadito Zaia – il focolaio di Vo’ sta diventando un centro di riferimento epidemiologico, fornendoci dati importanti per lo studio e la diffusione del virus”.

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