“QUESTO NON È AMORE”: LA CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Un ufficio mobile in città per rompere l’isolamento e il dolore delle vittime
TREVISO – Continua la campagna di sensibilizzazione “Questo non è amore” promossa dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e violenza di genere.Questa mattina, in occasione della giornata di San Valentino, dalle ore 8.00 alle 14.00, personale della Questura ha presenziato con il “Camper-Ufficio Mobile” in piazza Aldo Moro per un incontro con la cittadinanza.L’iniziativa vuole agevolare e favorire un contatto diretto con le potenziali vittime e offrire il supporto di una squadra composta da operatori specializzati della Questura di Treviso, di psicologi e rappresentanti di diverse associazioni operanti nel settore. L’obiettivo è quello di dare informazioni e di raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su una maggiore consapevolezza, per combattere la violenza sulle donne, il personale della Questura, oltre ad essere tra la gente con il camper, sarà nelle scuole per incontrare gli studenti e parteciperà ai convegni per far emergere storie con risvolti non solo giuridici, ma anche culturali e sociali.Oggi l’obiettivo della Polizia di Stato è stato quello di favorire i momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’équipe di operatori specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e di autorevoli rappresentanti del Telefono Rosa che hanno fornito informazioni sugli strumenti di tutela e di intervento in situazioni di violenza, anche distribuendo l’apposito opuscolo edito a cura della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.L’iniziativa ha riscosso il consueto successo, permettendo a numerosi cittadini, sia donne che uomini, di ricevere risposte e consigli da parte degli operatori di Polizia e dei qualificati rappresentanti delle due predette Associazioni locali.Nell’ambito dell’attività finalizzata a contrastare la violenza di genere, i poliziotti delle Volanti, venerdì 7 Febbraio, hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni un quarantenne cingalese.Nel mese di Gennaio, i poliziotti, anche grazie all’iniziativa “Questo non è amore”, erano venuti a conoscenza di una situazione di disagio all’interno della famiglia, dove l’uomo, spesso a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, aveva tenuto condotte violente o minatorie nei confronti della moglie, anche davanti ai figli minorenni.Proprio nell’ultimo episodio, accompagnata la donna in ospedale per tutti gli accertamenti di rito, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la dinamica, venendo a conoscenza di una situazione vessatoria che, ormai, si protraeva da diverso tempo. L’uomo, tratto in arresto, è stato accompagnato al carcere di Santa Bona, su disposizione del Pubblico Ministero di turno e, nei suoi confronti, è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento a meno di 100 metri dai luoghi frequentati dalla moglie e dai figli.

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