BOMBA DAY A VENEZIA

Le operazioni di disinnesco dell’ordigno della Seconda Guerra Mondiale

VENEZIA – Si sono concluse ieri pomeriggio alle 15.38, con il brillamento in mare, le operazioni per il disinnesco della bomba da 500 libbre, pari a 250 chilogrammi, contenente 127 chili di tritolo, che il 15 gennaio scorso era stata rinvenuta a Porto Marghera. La bomba, un residuato bellico americano della Seconda Guerra Mondiale era stata scoperta durante alcuni lavori per la realizzazione di vasche per le acque reflue.
Il viaggio dell’ordigno disinnescato verso l’area di Malamocco  è durato poco più di tre ore. Raggiunto il mare aperto, sono state applicate cariche di esplosivo plastico che sono state fatte scoppiare sott’acqua.
“Grazie a tutti i cittadini, sia quelli sfollati sia tutti quelli che hanno avuto disagi – ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro – perché sono stati molto comprensivi e collaborativi. Oggi, ancora una volta, Venezia ha saputo dimostrare unità, giocando in squadra”.


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