POTENZIATI I CONTROLLI DELLA POLIZIA FERROVIARIA

Controlli ottimizzati grazie all’utilizzo di cani antidroga, smartphone e metal detector
TREVISO – 83 gli Agenti della Polizia Ferroviaria che si sono attivati nei controlli preventivi a viaggiatori e relativi bagagli, presenti sui convogli e all’interno delle stazioni ferroviarie; 98 i treni controllati e 18 le stazioni attenzionate nel corso dell’operazione. 440, complessivamente, i soggetti sottoposti a controllo identificativo; 4 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria.Nello specifico, 3 persone sono state denunciate per il reato di furto aggravato e una per la violazione al D.A.S.P.Ourbano, provvedimento antidegrado e a tutela della sicurezza dei cittadini, con cui gli era stato vietato l’accesso alle aree urbane per 12 mesi. Tra le persone indagate, una è risultata anche in posizione irregolare sul territorio nazionale e pertanto è stata sottoposta a provvedimento di espulsione.Nell’ambito dell’operazione, inoltre, un giovane è stato segnalato a1l’Autorità Amministrativa in quanto, grazie all’ausilio dell’unità cinofila del Distretto di Polizia locale, è stato trovato in possesso di 1.90 gr di sostanza stupefacente.Questi i risultati ottenuti dal personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto nel corso dell’Operazione “RAILPOL – Rail Action Day – Active Shield”, pianificata dall’ Associazione di Polizia Ferroviaria e dei Trasporti Europei, a cui ha aderito il Servizio Polizia Ferroviaria, disponendo su tutto il territorio nazionale una serie di potenziati servizi preventivi di controllo a viaggiatori, presenti a bordo dei convogli, e bagagli, estesi anche all’interno delle stazioni ferroviarie. Negli scali maggiori, inoltre, sono stati sottoposti a verifica approfondita anche i depositi bagagli.L’attività di controllo, che si è svolta nelle stazioni ricadenti nell’ambito di competenza del Compartimento Polizia Ferrovia per il Veneto, in alcuni casi anche con la collaborazione delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, è finalizzata ad accrescere il livello di sicurezza nelle infrastrutture ferroviarie ed è stata ottimizzata dall’utilizzo dei metal detector e degli smartphone in dotazione alle pattuglie, che consentono la verifica in tempo reale dei documenti. 

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