IL PONTE DI VIDOR PERDE PEZZI

Pezzi di cornicione cadono nel greto del Piave, oggi il sopralluogo

VIDOR – Il ponte di Vidor comincia a sgretolarsi ma per il momento il tranisto non sarà chiuso, né tantomeno modificato al passaggio a un senso unico alternato. Unica accortezza per ora: il divieto di passaggio sotto al ponte, perché cadono giù schegge e pezzi di cemento. Il cornicione più friabile è quello al centro del ponte. L’alveo sottostante al ponte, è spesso frequentato da camminatori e gente che si gode il sole in queste belle giornate invernali. Bisognerà sottoporre ad una stretta diagnosi le arcate per capire se presentano problemi o cedimenti, anche perchè ogni giorno sul ponte di Vidor transitano circa 24 mila autoveicoli, un terzo dei quali sono mezzi pesanti; e in alcune ore, come ad esempio alle 8 del mattino, il traffico è intenso, e molti mezzi transitano contemporaneamente su un viadotto che secondo l’Anas è sicuro, ma che viene sollecitato sempre di più.
I pezzi di cornicione che si sgretolano, creano preoccupazioni anche tra gli amministratori. Ai primi di febbraio si terrà un convegno a Vidor, con tutti i soggetti interessati a una viabilità alternativa, quindi all’attraversamento del Piave su un ponte nuovo, per il quale occorreranno almeno 40 milioni di euro. E intanto se verranno riscontrati problemi sulle arcate del vecchio ponte, bisognerà prima intervenire in tal senso per metterlo in sicurezza.


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