LA MOSTRA VAN GOGH, MONET, DEGAS SUPERA LE ASPETTATIVE

Un risultato eccezionale per la mostra di Palazzo Zabarella
PADOVA – A due mesi dalla sua apertura, la mostra a Palazzo Zabarella a Padova, ha tagliato il traguardo delle 100.000 presenze.Il risultato, seppur parziale, ha di gran lunga superato le aspettative della Fondazione Bano e del Virginia Museum of Fine Arts, che hanno organizzato l’evento, anche alla luce dei 3.000 gruppi, comprese le classi scolastiche, che hanno già prenotato la visita.L’entusiastica risposta del pubblico si associa alla positiva accoglienza da parte della critica e della stampa, sia italiana che internazionale, che ha apprezzato la qualità della rassegna e l’elegante allestimento delle sale di Palazzo Zabarella. Il successo dell’esposizione dedicata alla Mellon Collection s’inserisce sull’onda lunga degli ottimi risultati ottenuti dalle iniziative promosse negli scorsi anni dalla Fondazione Bano e che porterà l’istituzione patavina a proporre, per il biennio 2020-2021, una programmazione di straordinaria qualità.La mostra, organizzata dal Virginia Museum of Fine Arts propone in esclusiva per l’Italia oltre 70 opere di autori quali Edgar Degas, Eugène Delacroix, Claude Monet, Pablo Picasso e Vincent Van Gogh e altri, che celebrano Paul e ‘Bunny’ Lambert Mellon, due tra i più importanti e raffinati mecenati del Novecento.La rassegna, curata da Colleen Yarger, capo dipartimento ad interim e curatrice del catalogo della Mellon Collection, presenta una preziosa selezione di opere provenienti dalla Mellon Collection of French Art dal Virginia Museum of Arts, che copre un arco cronologico che dalla metà dell’Ottocento, giunge fino ai primi decenni del Novecento, compreso tra il Romanticismo e il Cubismo, passando attraverso la straordinaria stagione dell’Impressionismo.La Fondazione Bano prosegue così il progetto espositivo finalizzato a presentare alcune delle collezioni private più prestigiose al mondo, divenute poi pubbliche, come quella dei Joan Miró dello Stato portoghese e quella dei Paul Gauguin e degli Impressionisti dello Stato danese, che hanno portato a Padova oltre 250.000 persone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.