IL PRIMO TUFFO DEL 2020

Una settantina gli "ibernisti" che hanno animato la spiaggia veneziana
VENEZIA – Si sono tuffati in mare alle 12 di ieri i cosiddetti “ibernisti” del Lido di Venezia, cominciando il nuovo anno con un bagno inaugurante. Una tradizione che si rinnova da 35 anni e che quest’anno ha visto crescere sia i bagnanti che gli spettatori. Una settantina i coraggiosi che hanno fatto il bagno nell’acqua gelida, e 2500 le persone che hanno assistito al tuffo di inizio anno. Ottima la giornata: sole, 9 gradi in spiaggia e 7 in acqua.

L’evento rappresenta ormai una  tradizione che riesce ad attirare un gran numero di curiosi, turisti e l’attenzione dei media e che ogni anno cresce senza mai perdere il suo spirito goliardico ed informale. L’appuntamento era dedicato anche ai bambini con animazione e musica per festeggiare il nuovo anno. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Nucleo Protezione Civile Lido Venezia e dal Gruppo Amatoriale Ibernisti in collaborazione con la Municipalità Lido Pellestrina.
Assieme al bagno degli ibernisti, nucleo portante della manifestazione, c’erano anche le specialità culinarie di Capodanno servite calde in riva al mare.

Il bagno in inverno è una pratica che coinvolge mente e fisico, un’immersione in compagnia, che solitamente gli ibernisti praticano da ottobre ad aprile. Per chi volesse provare questa esperienza rigenerante il gruppo è pronto ad accogliere nuovi coraggiosi membri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.