VESTITI CONTRAFFATTI, DONATI AI POVERI TREVIGIANI PER L’INVERNO

Dopo averli confiscati, la Guardia di Finanza li ha consegnati a due enti benefici
TREVISO – Capi di abbigliamento confiscati perché non rispettavano le norme sui marchi, i brevetti e la sicurezza dei prodotti. Di fatto, però, abiti perfettamente indossabili, che ora saranno destinati, per questi mesi invernali, a persone in situazioni di disagio economico o sociale.
La Guardia di Finanza di Treviso li ha consegnati nei giorni scorsi a due realtà di volontariato benefico: la Casa di accoglienza Mater Dei di Vittorio Veneto e il Banco Solidale di Treviso. Si tratta, in particolare, di giubbotti, pantaloni e camicie sequestrati tempo fa dai Finanzieri della Compagnia di Conegliano. Il materiale, definitivamente confiscato al termine degli accertamenti svolti, era destinato alla distruzione, ma le Fiamme Gialle hanno preferito richiedere all’Autorità Giudiziaria l’autorizzazione per devolverlo ad associazioni che si occupano dell’assistenza a persone in difficoltà, dopo avere opportunamente rimosso qualsiasi riferimento ai marchi contraffatti.
Gli articoli, pronti per l’utilizzo, sono stati così donati alle due associazioni trevigiane, per essere messi a disposizione di persone indigenti e bisognose. Una sensibilità e una vicinanza dimostrata dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso che non ha mancato di suscitare l’apprezzamento e i ringraziamenti da parte dei due enti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.