PRANZO DI NATALE SOLIDALE PER ROMPERE L’ISOLAMENTO

La rete Incroci invita a riscoprire il significato profondo della condivisione
TREVISO – La rete Incroci propone il pranzo solidale di Natale, un’occasione di festa per accogliere le persone che si trovano in situazione di difficoltà, ma anche alle famiglie che vogliono trascorrere la giornata del 25 dicembre insieme ad altre persone, all’insegna dell’incontro e della condivisione. Proposta con il patrocinio della città di Treviso, la collaborazione della Pro Loco di Sant’Angelo e il sostegno di numerose associazioni, gruppi e volontari del territorio, l’iniziativa si svolge nella sede della Pro Loco di Sant’Angelo in via Papa Leone III a Treviso, a partire dalle ore 12. Dopo il pranzo, la festa continuerà nel pomeriggio con diverse attività, tra musica e animazione, e la consueta tombola finale.
Giunto alla sua undicesima edizione, il pranzo solidale vede quest’anno la regia della neonata rete informale Incroci che riunisce diverse realtà attive nel territorio trevigiano con l’obiettivo di condividere e coordinare le proprie attività rivolte alle persone che vivono una situazione di vulnerabilità e marginalità socio- economica. Attraverso un percorso di incontri che si è svolto tra novembre e dicembre, il gruppo di lavoro, composto da operatori sociali e volontari e coordinato dalla rete, ha curato i diversi aspetti dell’evento, da quelli logistici e organizzativi a quelli legati all’intenzionalità del pranzo. In particolare il gruppo ha condiviso l’importanza di far sentire le persone – volontari, senza dimora, cittadini – alla pari e di stimolare un vero incontro anche tra chi non si conosce o appartiene a realtà diverse. Sono cinquanta i volontari, tra cui potenzialmente anche persone che vivono una situazione di fragilità, che parteciperanno così all’organizzazione generale della giornata, impegnati nella distribuzione delle pietanze o nell’animazione dei bambini. Sono circa 150 le persone attese per partecipare alla festa, realizzata con il contributo della Città di Treviso e la generosità di alcune aziende del territorio che non partecipano in termini economici ma attraverso la donazione di materiale necessari per l’evento.Le iscrizioni, aperte a tutta la comunità, si stanno raccogliendo con la collaborazione dei servizi che quotidianamente lavorano nel territorio come ad esempio il centro d’ascolto della Caritas.

Per informazioni e prenotazioni:
Centro di ascolto Caritas Tarvisina – T 0422.546485;
Sara, La Esse – T 340.1202776


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