LIBERO PER ERRORE, TORNA IN CARCERE

IL GIOVANE TUNISINO SFUGGÌ ALL’ESPULSIONE PER UN CAVILLO
VENEZIA – Era già stato arrestato due volte nel giro di una settimana Koubyb Bkhairia, ragazzo tunisino di 18 anni, già al centro di numerose polemiche. Il primo arresto è avvenuto per aver picchiato e rapinato un ragazzo di 16 anni, il secondo per una violenta lite con uno spacciatore. In entrambi i casi, dopo il processo per direttissima e la condanna, il giovane era stato scarcerato. Nell’ultima occasione il giudice aveva disposto l’espulsione dall’Italia, procedura che doveva essere immediata ma per un “inghippo burocratico” il diciottenne era stato rilasciato un’altra volta.A distanza di poche settimane dal rilascio, il ragazzo tunisino è stato nuovamente arrestato per aver aggredito senza motivo alcuni passanti con una griglia di metallo nel sottopasso ciclopedonale della stazione ferroviaria di Mestre.Gli agenti sono intervenuti tempestivamente per fermarlo, ma il giovane non ha avuto paura di affrontarli, come già dimostrato nei due precedenti arresti, quando li aveva minacciati di rubare loro la pistola. Il diciottenne è stato infine processato e condannato a dieci mesi di carcere e subito dopo all’espulsione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.