RIAPERTA NEI DUE SENSI DI MARCIA LA PROVINCIALE A FARRA DI SOLIGO

Una carreggiata chiusa dopo il crollo della barchessa
FARRA DI SOLIGO – E’ stata riaperta martedì a tempo di record nei due sensi di marcia, la strada provinciale numero 32 dei Colli, più conosciuta come strada del prosecco, che da Conegliano conduce a Valdobbiadene, dopo che, venerdì 29 novembre, a causa del crollo di una parte della secolare barchessa della canonica, il sindaco Mattia Perencin, per mettere in sicurezza la zona, aveva fatto un’ordinanza di chiusura parziale della carreggia. Il traffico in questi giorni è quindi proseguito a senso unico alternato, creando non pochi intralci e lunghe code sulla trafficata arteria, in modo particolare nelle ore di punta. Oltretutto, è accaduto che, i semafori a volte sono andati in tilt, creando una grave situazione di pericolo per le auto in transito. Se tutto si è potuto realizzare a tempo di record, è stato sicuramente grazie ad un veloce e bel coordinato lavoro d’equipe, al quale vi hanno preso parte non solo il parroco don Brunone de Toffol, ma anche il sindaco Mattia Perencin, che ha fatto intervenire subito i tecnici della soprintendenza di Venezia, visto che il fabbricato è sotto vincolo delle belle arti, i responsabili della viabilità provinciale e l’architetto Marco Merello. I lavori di messa in sicurezza sono stati completati, non solo verso strada provinciale ma anche all’interno dell’area parrocchiale con puntellazioni delle strutture lignee e copertura con teli di tutte le murature esposte, così da evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua meteorica. L’adiacente campetto da calcio è già stato riaperto. Nei prossimi giorni verrà sistemata anche l’area fra le due barchesse e verrà ridimensionata l’area interdetta ai non addetti ai lavori. Già la settimana scorsa è stata informata la Diocesi e la Soprintendenza e sono state presentate le prime richieste di contributo. Nelle prossime settimane si procederà ad un rilievo accurato per la definizione dei costi dell’intervento. L’architetto Merello in poco tempo ha presentato un primo progetto ed un’accurata relazione tecnica, per poter avere nel più breve tempo tutte le autorizzazioni necessarie a procedere immediatamente nella messa in sicurezza del fatiscente fabbricato, in attesa di un intervento per una ricostruzione definitiva. Il Parroco don Brunone lunedì scorso, ha invitato in parrocchia i cittadini del paese, per metterli al corrente del grave danno subito che dovrebbe aggirarsi dai 500 ai 600 mila euro e per studiare tutti insieme delle strategie utili a reperire le risorse per riportare all’antico splendore le secolari barchesse, com’è stato fatto anche per la ristrutturazione della millenaria “Chiesetta dei Broli” costata oltre 500mila euro, anche in questo caso è emersa l’idea di organizzare in collaborazione con le numerose realtà associative del territorio degli eventi, al fine di raccogliere fondi da destinare ai lavori. Il sindaco Mattia Perencin ha inoltre dato la massima disponibilità dell’amministrazione, nel sostenere la parrocchia, nel momento in cui ci fosse la possibilità di partecipare a bandi specifici.
Diego Berti

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