L’IMPRESA NEI LIBRI: ASSINDUSTRIA INAUGURA UNA NUOVA BIBLIOTECA

Oltre 2.500 volumi negli spazi di Palazzo Giacomelli
TREVISO – Un nuovo, inedito, spazio culturale apre a Treviso. È la Biblioteca d’Impresa di Assindustria Venetocentro, che sabato 30 novembre sarà ufficialmente inaugurata a Palazzo Giacomelli alle 16.30, alla presenza di Maria Cristina Piovesana, Presidente di Assindustria Veneto e dell’Assessore alla Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari. Seguirà lo spettacolo ‘Il dolce rumore dell’impresa’ di Giancarlo Marinelli, attore, regista, drammaturgo, Direttore del Teatro Olimpico di Vicenza.
È un centro di documentazione specializzato, il primo in Veneto al di fuori dei circuiti accademici, aperto a cittadini e studiosi. Un luogo di documentazione e insieme ‘identitario’ per una comunità che a Nord Est condivide storia, valori e persone con le sue imprese.
Negli spazi rinnovati dello storico Palazzo Giacomelli di Treviso sono attualmente disponibili 2.500 volumi, con il contributo delle imprese e dell’archivio dell’Associazione, tutti catalogati e inseriti nel Polo Bibliotecario Veneto. Opere spesso rare, come le storie di imprese e imprenditori realizzate in occasione di anniversari, studi sull’economia locale, tesi di laurea e dottorato dedicate alle imprese e all’economia del territorio, studi e pubblicazioni prodotte dalle associazioni. Una raccolta che naturalmente continua, con l’apporto di nuovi materiali.
In occasione dell’inaugurazione e fino al 20 dicembre saranno esposti dieci manifesti della collezione del Museo Nazionale Salce di Treviso con il racconto per immagini della storia industriale del territorio, grazie alla consolidata collaborazione tra Polo Museale del Veneto e Assindustria Venetocentro.
«Ci auguriamo – spiega la presidente Maria Cristina Piovesana – che la Biblioteca d’Impresa di Assindustria Venetocentro a Treviso diventi un riferimento per gli studi sull’impresa a Nord Est e per conoscere le storie dei nostri imprenditori, a partire da quella generazione che ha promosso il decollo economico del nostro territorio. Ma ci aspettiamo anche il racconto di chi inizia adesso, anche in formati diversi dal tradizionale libro. È un valore collettivo che vogliamo preservare e proporre all’attenzione anche delle nuove generazioni. La Biblioteca d’Impresa nasce per raccontare e diffondere le storie di uomini e donne che hanno saputo costruire quella speciale comunità chiamata Impresa. Con questa nuova Biblioteca l’industria non si limita a confermare il suo rapporto con la cultura, ma afferma di essere essa stessa cultura. Una nuova Biblioteca, dunque, come luogo di valore e di valori».
Per l’Assessore alla Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari: «La Biblioteca d’Impresa con i suoi 2.500 volumi è un patrimonio con un valore storico di grande importanza che si aggiunge ai 2.475.890 titoli, corrispondenti a 5.544.493 risorse di varie tipologie, già presenti nel Polo Bibliotecario Veneto. Il Polo Veneto aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale e contribuisce ad arricchire il catalogo unico nazionale facendone il primo Polo bibliotecario nazionale per dimensioni. Le opere della Biblioteca d’Impresa, ora a disposizione in modo organizzato, rappresentano le radici e l’identità del nostro territorio e, sono certo, che saranno anche una risorsa utile alle nuove generazioni per capire e riflettere su nuovi modelli imprenditoriali».
«Nell’invito – dichiara Maria Cristina Piovesana – abbiamo riportato una frase dalle ‘Memorie di Adriano’ di Marguerite Yourcenar: “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”. Questa Biblioteca è infatti anche una risposta rispetto a un sentimento che sentiamo diffondersi che non vede nell’impresa un valore e un’opportunità ma quasi un problema. Vogliamo offrire una diversa narrazione, e ribadire, partendo dalle storie e dai saperi di questa Biblioteca, come la cultura d’impresa sia parte importante della cultura di una comunità e di un Paese, da conoscere e da amare».

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