LE TRE LITURGIE DEL NATALE

Sabato sera alla chiesa di San Leonardo

TREVISO. In occasione dell’Avvento Antiqua Vox propone un Concerto Spirituale in Canto Gregoriano e organo in programma sabato 30 novembre 2019 alle ore 21.00 nella Chiesa di San Leonardo (Santa Rita) a Treviso con ingresso libero. Un’ immersione nel Canto Gregoriano, che per più di mille anni ha accompagnato con le sue melodie il rito religioso cattolico. Protagonisti del concerto saranno la Schola Gregoriana AUREA LUCE diretta da Renzo Toffoli e l’organista Elia Pivetta.

La natura del concerto trova origine sul fatto che a Natale i sacerdoti possono celebrare tre messe nella stessa giornata, utilizzando per ognuna un formulario diverso. Si tratta di una disposizione molto antica, in origine riservata solo al papa. Il Natale, come festa liturgica che cade il 25 dicembre di ogni anno, è nato a Roma attorno al 330 per poi diffondersi lentamente nelle province orientali dell’Impero Romano e, a poco a poco, è stata inserito nel calendario liturgico delle principali chiese. Egeria, scrittrice romana che fece un lungo pellegrinaggio in Terra Santa dal 381 al 384, ha descritto nel suo Itinerarium come i cristiani di Gerusalemme commemoravano il mistero del Natale il 6 gennaio con una veglia di mezzanotte a Betlemme, seguita da una fiaccolata verso Gerusalemme, che finiva all’alba nella Chiesa della Resurrezione. Questa sua testimonianza fu adottata a Roma con una prima Messa, detta della Notte, celebrata a Santa Maria Maggiore, presso l’Oratorio del Presepe, la seconda, detta dell’Aurora, a Sant’Anastasia, ai piedi del colle Palatino e la terza, detta del Giorno a San Pietro. La Messa della Notte ricorda la generazione eterna del Verbo di Dio tra gli splendori della gloria paterna. Alla celebrazione notturna segue la seconda messa celebrata all’aurora, ossia nell’ora in cui i pastori, gli “scarti” della società del tempo di Gesù, guidati dalla luce della stella, si recano ad adorare il bambino offrendo i loro poveri doni. Questa seconda Messa, celebra quindi l’apparizione temporale di Cristo nell’umiltà della carne. Infine nella Messa del Giorno si commemora la nascita spirituale e quotidiana di Cristo nel cuore dei giusti, dove abita con la sua grazia ma, come dice San Paolo, rivolta verso l’attesa del suo Avvento finale nella gloria. Si tratta della vera Messa solenne del Natale che si celebrava in pieno giorno a San Pietro e simboleggiava il ritorno finale di Cristo nel giorno della venuta, quando siederà giudice dei vivi e dei morti.Il concerto sarà anche l’occasione per apprezzare lo storico organo Callido, 1787 conservato in chiesa. L’organista Elia Pivetta aprirà e chiuderà il concerto con due toccate di Girolamo Frescobaldi e proporrà dopo la Messa dell’Aurora la Toccata quarta per l’elevatione di Gregorio Strozzi. Per interrompere brevemente il flusso sonoro e suggerire ulteriori spunti di riflessione sui temi proposti e permettere di vivere l’ascolto musicale non solo come godimento estetico ma anche come occasione di preghiera ed elevazione spirituale, verranno lette dalla voce fuori campo di Mario Ballotta alcune letture meditative.


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