CAOS SUPPLENTI

La proposta del preside delle Stefanini

TREVISO – Oltre alla carenza di medici, un altro grande problema della nostra provincia è la carenza di insegnanti: alle scuole primarie non se ne trovano, anche per supplenze brevi di una settimana. E le cattedre restano scoperte. Antonio Chiarparin, preside dell’Istituto comprensivo Stefanini di Treviso propone di inserire nelle scuole gli studenti universitari. In questo anno scolastico da record per il numero di precari saliti in cattedra, sono state esaurite le graduatorie e ci si sta aggrappando alle messe a disposizione, cioè ai curriculum portati direttamente nelle segreterie scolastiche. E praticamente tutte le scuole sono arrivate ad usare le cosiddette MAD, perché disperate. Chiarparin ha ricevuto anche tante risposte di rifiuto: 400 circa alle Stefanini. “C’è chi ha risposto che le scuole sono lontane, chi ha chiesto com’è lo stipendio e poi ha rifiutato, chi ha accettato e declinato dopo poche ore” – lamenta il preside.
E lancia la sua proposta: quella di assumere come supplenti gli universitari dell’ultimo anno di Scienze della Formazione. “Perché la situazione – afferma Chiarparin – è sempre più drammatica”.


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