UNA CAMICIA RUBATA GLI COSTA TRE MESI

Processato per direttissima e condannato a tre mesi e dieci giorni
TREVISO. Ha rubato una camicia al negozio Coin di Corso del Popolo e ha tentato poi di cederla ad un’altra persona.

Ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, la Polizia Locale di Treviso ha arrestato un cittadino kosovaro di 22 anni per furto aggravato, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. Il soggetto è stato infatti sorpreso da una pattuglia in borghese che effettuava i controlli di sicurezza urbana disposti dal comandante Andrea Gallo, mentre consegnava della merce in una via laterale. Il giovane, subito identificato dagli agenti, stava mostrando una camicia nuova di zecca, ancora nella confezione. Vistosi sorpreso, ha spinto gli operatori scappando poi a piedi. La fuga non è durata molto, perché i due agenti, supportati dalle pattuglie intervenute in supporto, lo hanno inseguito e bloccato, dopo che questo aveva scavalcato un muro e nascosto nel garage dell’abitazione di un’anziana signora, dove è stato arrestato. «La soglia di attenzione della Polizia Locale è molto alta anche in centro storico», spiega il comandante Andrea Gallo. «I nostri operatori svolgono servizi anche in borghese, finalizzati alla lotta al degrado, allo spaccio di stupefacenti e ad ogni situazione che possa compromettere la sicurezza urbana». Il cittadino kosovaro, che aveva precedenti per furto, è stato processato per direttissima e condannato a tre mesi e 10 giorni di reclusione.


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