PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari
ATLANTA (USA) – Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour Championship, all’East Lake GC di Atlanta in Georgia. È questo un golf club privato fondato nel 1904, il più antico campo di Atlanta, dove si allenava il leggendario Bobby Jones. Dal 2005, East Lake è la sede permanente del Tour Championship, l’evento che segna la conclusione del trittico Fedex, per il quale è stata messa disposizione una montagna di denaro: 60 milioni di dollari, di cui 15 sono la prima moneta al vincitore della FedEx Cup.
Per l’opulenza del jackpot, e non solo, il Campionato ha destato l’interesse dei maggiori giocatori di golf di tutto il mondo. I tornei sono Play off, ne scaturisce che le eliminazioni derivate dagli appuntamenti precedenti hanno portato il Championship ad avere un numero esiguo di concorrenti: partiti da New Jersey i consueti 125 atleti che occupavano i primi posti nella classifica a punti, solo 70 hanno potuto poi giocare in Illinois, e solamente trenta giocano quest’ultima tappa qui ad Atlanta. Il fortunato vincitore metterà le mani su un jackpot che lo farà diventare milionario.
Francesco Molinari non era partito bene: già nel primo incontro, non aveva espresso totalmente la sua capacità; e così anche Tiger Woods, tanto che qualcuno aveva definito il torneo, il weekend nero del Northern Trust. Nel successivo, in Illinois sul percorso tre del Medinah, Molinari aveva giocato meglio, ma non era riuscito, e con lui neanche Woods, a cambiare decisamente passo; si sono trovati Molinari al 34°, e Woods al 38° posto. La battaglia è stata dura, non solo per loro; a non giocare qui in Georgia saranno anche Lowry, Spieth, e Mickelson. Il torneo di Medinah li ha messi praticamente fuori causa.
Il nuovo regolamento della FedEx Cup, infatti, che trasforma in abbuoni i punti conquistati, impone di arrivare al Championship in alta classifica. Se prima c’era spazio per tutti, ora limita in pratica la lotta per il titolo ai primi dieci. Sono di fatto penalizzati via via i più bassi in classifica, fino ad azzerare gli abbuoni a chi viene a trovarsi dal 26° al 30°posto. Purtroppo, Molinari e Woods (che era il Campione in carica), non sono riusciti a entrare nemmeno in questa gabbia, e sono fuori dal gioco.
Ecco la concessione degli abbuoni per la volata finale: Il leader Justin Thomas parte con “meno 10”, a seguire Patrick Cantlay “-8”, Brooks Koepka, numero uno mondiale, “-7”, Patrick Reed “-6” e Rory McIlroy, a segno nella FedEx del 2016, “-5”. Iniziano con “-4” i classificati dal sesto al decimo posto tra i quali Jon Rahm (6°), poi un colpo in meno per ogni cinque fino al 25°, e zero i successivi. Dustin Johnson è al via con un “-3”, e con un “-2” Justin Rose. Quest’ultimo ha chiaramente poche possibilità di realizzare il bis del successo in FedEx ottenuto lo scorso anno. Chi sarà in vetta al termine del torneo, oltre a intascare i 15 milioni, prima moneta della FedEx Cup, stabilirà un nuovo record di vincita per una sola gara. Il record, fissato nel 2016 in 11.530.000 dollari è di Rory McIlroy, che fece l’accoppiata FedEx Cup e Tour Championship. Il montepremi complessivo è passato dai 35 milioni in palio fino alla scorsa edizione ai 60 milioni attuali, pertanto non saranno da trascurare neanche i 5 milioni che spettano al secondo, i 4 milioni per il terzo, i 3 milioni per il quarto e i 2,5 milioni per il quinto.
Ma è tempo di dar fiato alle trombe. Sono tre che vanno a conquistare la posizione di leader nella prima giornata di caccia al jackpot: Thomas, partito con un “meno 10”, non è riuscito a tenere per sé il primato, non ha saputo andare oltre il 70 (par del tracciato), ed è stato raggiunto in vetta alla stessa quota da Schauffele e da Koepka, leader mondiale.
Nel secondo giro è Brooks Koepka, numero uno mondiale, solitario, a prendere il comando con 13 colpi sotto par. Un 67 (-3) di giornata, gli permette lo stacco di un colpo dai due concorrenti con cui condivideva la leadership dopo un giro, Thomas e McIlroy. Xander Schauffele è quarto. Dei rimanenti, particolare attenzione va posta su Chez Reavie, trentasettenne del Kansas, in piena forma. Con un parziale di 64 (-4) ha segnato il miglior punteggio del turno, portandosi in settima posizione. Notoriamente in sintonia con l’ACE, ha dato spettacolo per una “hole in one” alla buca 9, par 3 di 210 metri, centrandola direttamente dal tee. Si possono invece considerare definitivamente fuori gioco Justin Rose, 22° con il par, che non potrà raddoppiare il titolo FedEx ottenuto lo scorso anno, e Dustin Johnson, 27° con “+2”. Partito con tre colpi di bonus, ora se ne trova due al passivo.
Tutti i trenta partecipanti hanno avuto dei colpi di bonus maturati dopo il precedente evento, eccetto gli ultimi cinque; la graduatoria fa pertanto riferimento alla somma del bonus e del risultato sul campo.
Sfortunato, segnato dal maltempo, il terzo giro: alle 16.15 locali gli organizzatori si vedono costretti a sospendere il gioco. Opportuno provvedimento, poco dopo infatti un forte boato, scendono due fulmini sul percorso. Uno di questi si abbatte su di un albero, tra la buca 15 e la 16, sotto cui si erano rifugiati alcuni spettatori al riparo dalla pioggia. Immediatamente soccorsi i sei feriti, per fortuna nessuno grave.
La gara riprenderà il giorno successivo alle 8 locali, le 18 in Italia, ma sarà una quarta giornata molto lunga e nella incertezza di poterla completare, dovendosi chiudere il terzo turno e disputare il quarto.
Fortunatamente il tempo si rimette, il torneo si conclude. È Rory McIlroy a vincere il Tour Championship, e a conquistare la FedEx Cup. Con 18 sotto il par supera tutti, distanziando il secondo di 4 punti. È stato l’irlandese che conosciamo, sua sarebbe stata la vittoria anche se non ci fosse stato il regolamento con il bonus. Il secondo posto è per il californiano Xander Schauffele a -14, terzi a -13 Justin Thomas e Brooks Koepka. La quinta posizione è per l’inglese Paul Casey, a distanza, con -9.
Con un grande ultimo giro, che segna il termine della stagione PGA 2019, Rory McIlroy riesce a trionfare per la seconda volta nel torneo e nella FedEx Cup, avendoli già conquistati entrambi nel 2016.
È la tredicesima volta che McIlroy ha successo sul PGA in carriera (è il terzo quest’anno, dopo Players e Canadian Open). Con i passati guadagni, e lo strepitoso premio di 15 milioni vinto oggi, possiamo dire che sia sicuramente diventato ricco.
Cliccando su questo link è possibile vedere al rallentatore il fulmine nell’attimo in cui colpisce l’albero.
Paolo Pilla

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