PALIO DELLE BOTTI 2019

Vittorio Veneto approda alla finale nazionale
VITTORIO VENETO – Il Palio delle Botti è una manifestazione nata nel 2007 per festeggiare i primi venti anni di attività dell’Associazione Nazionale Città del Vino con l’intento di coinvolgere tutte le regioni d’Italia. L’episodio conclusivo dell’evento si disputa ogni anno in una località diversa con la partecipazione di un numero sempre crescente di città che si caratterizzano per la cultura del vino. Le gare di avvicinamento alla finale dell’edizione 2019 si sono svolte in vari centri della Penisola dove sono state organizzate altrettante sfide locali. Da esse sono emerse le 8 città finaliste che, il prossimo 8 settembre, si schiereranno sulla griglia di partenza dell’ultimo appuntamento – previsto ad Avio (TN) – per concorrere al titolo nazionale. Le 8 finaliste saranno affiancate da 2 partecipanti «di diritto»: Maggiora in provincia di Novara, che si è aggiudicata la vittoria nel 2018 ed Avio in qualità di comune ospitante.Vittorio Veneto si presenta al via quarta in classifica generale avendo accumulato 68 punti durante la varie gare locali. Una città che vanta comunque un primato nella storia della manifestazione: è la sola ad aver preso parte a tutte le finali disputate dalla sua nascita, piazzandosi tre volte seconda e una volta terza. Le altre finaliste sono: Suvereto (LI) 76 punti, Cavriana (MN) 72 punti, Refrontolo (TV) 70 punti, Castelnuovo B. /San Gusmè (SI) 54 punti, Nizza Monferrato (AT) 47 punti, Santa Venerina (CT) 42 punti e Serrone (FR) 33 punti. La gara consiste nel far rotolare una botte da 500 litri lungo un percorso compreso tra un minimo di 600 metri ad un massimo di 1.500 metri di lunghezza, che deve attraversare le vie della Città del Vino; gli spingitori di ogni squadra si potranno alternare durante la gara; la botte non potrà essere spinta da più di due spingitori alla volta.
La trasferta che i vittoriesi compiranno per la finale in terrà trentina sarà accompagnata da un nutrito gruppo di tifosi guidati dal Sindaco Antonio Miatto.

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