Maltempo, è stato di crisi. Agricoltura in ginocchio

Venezia – E’ pesante il bilancio dei danni causati dal maltempo che si è abbattuto ieri in diverse zone del Veneto, in particolare nelle province di Treviso, Venezia, Padova e Rovigo. Oltre agli eventi di ieri mattina con trombe d’aria e pesanti nubifragi che hanno colpito, tra gli altri, San Biagio di Callalta, Silea, Zenson di Piave, Noventa di Piave e Salgareda, in serata una tromba d’aria ha interessato il territorio di Montagnana e zone limitrofe alle province di Verona e Rovigo.

Alberi abbattuti, allagamenti e violenti nubifragi hanno messo in ginocchio, in particolare, il settore dell’agricoltura che registra il bilancio più pesante dalla nuova ondata di maltempo con disagi registrati in tutte le province venete. Danni alle colture anche nel vicentino, soprattutto nell’area berica.

Il presidente della Regione, Luca Zaia, attraverso l’assessore Gianpaolo Bottacin, è rimasto in costante contatto con il Sistema regionale di protezione civile che ha fatto fronte alle varie situazioni di rischio.

Zaia ha precisato che “il decreto sullo Stato di crisi e la richiesta dello Stato di emergenza n. 110 Stato di crisi per eventi eccezionali verificatesi nel vicentino e padovano – 31 luglio 2019 è rimasto aperto proprio in considerazione delle previsioni meteo. Questo permette a tutti i comuni interessati dal maltempo degli ultimi giorni di avviare le relative procedure di richiesta danni”.

vicenzareport.it

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