“Morire a tre anni? Qualcosa non ha funzionato”

Roma – “Morire di diabete a tre anni? Non è possibile. Qualcosa non ha funzionato”. Non sono chiare, ancora, le cause della morte, all’ospedale di Santorso, del piccolo Giulio Cortiana, strappato ai suoi genitori da un destino assurdo, ingiusto. Fa bene la mamma del bambino a chiedere verità, chiarezza, ed ha ragione anche Daniela Sbrollini, senatrice vicentina del Pd, le cui parole sono quelle che riportiamo in apertura, a sottolineare che si tratta di una morte inaccettabile, ad ipotizzare che qualcosa possa non aver funzionato…

La parlamentare ha anche presentato una interrogazione sul caso al Ministro della Salute, per capire cosa è successo e perché non riaccada mai più. “Sembra che il piccolo – scrive Sbrollini dell’interraogazione – sia stato curato, senza nessuna analisi, una prima volta, con acqua e zucchero perché considerato disidratato. Poi, al secondo ricovero, le analisi ematiche avrebbero evidenziato nel paziente una forma di diabete”.

La senatrice vicentina chiede quindi al ministro “se ritiene di procedere con una indagine immediata, riguardo alle procedure adottate, per verificare eventuali responsabilità, e se ritiene inoltre necessario adottare iniziative perché non si ripetano situazioni analoghe”.

vicenzareport.it

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