Il teatro veneto di Theama a Montecchio Maggiore

Montecchio Maggiore – Avrà il sapore stuzzicante del teatro brillante, unito a quello dolce e intenso del repertorio popolare veneto, il secondo appuntamento, a Montecchio Maggiore, della rassegna “Risate e Musica a Villa Cordellina”, cartellone estivo curato da Theama Teatro.

Sarà proprio Theama Teatro, infatti, a salire sul palcoscenico martedì 16 luglio alle 21, nell’area dei rustici della splendida dimora storica, con i suoi attori e cofondatori Anna Zago, Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese protagonisti dello spettacolo “Sorrisi, intrighi e s-ciantisi”. Si tratta di una sorta di divertente “amarcord” teatrale che accompagnerà gli spettatori tra le vicende e i personaggi di lavori messi in scena dalla nota compagnia vicentina attraverso gli anni.

Si va da “I magnasoete” di Virgilio Scapin a “Leto grando” di Piccoli e Genovese (con brani dai racconti di Mariano Castello e Claudio Cappozzo), fino a “Libera nos a Malo” di Luigi Meneghello, ai quali si fonderanno altre scene tratte dalla migliore tradizione popolare veneta, letteraria e drammaturgica, con alcuni inserti di nuova creazione in cui si inserisce la statua di Sant’Antonio da Padova.

Dedicato ai celebri racconti di Virgilio Scapin pubblicati nel 1976, “I magnasoete” (letteralmente “I mangiatori di civette”) porta la tradizione rurale veneta dalle pagine dello scrittore vicentino al palcoscenico. Lo spettatore è chiamato a gustarsi un viaggio esilarante tra i momenti salienti dell’opera, ambientata in una collina veneta nella quale il protagonista, Firmino, si ritrova in bilico fra tradizione e progresso.

Spiritoso, audace e poetico, “Leto grando” è invece uno spettacolo sull’amore, sui valori perduti, sulla vita e la sua evoluzione naturale, con occhio divertito e il giusto grado di emozione. Ne è protagonista, tra momenti di pura comicità e spazi di riflessione, una coppia di sposi, della quale il pubblico segue il ménage coniugale fin dagli anni ‘70.

Imprescindibile in un omaggio alla cultura veneta, infine, il Luigi Meneghello di “Libera nos a Malo”, che con questa e altre opere fondamentali, come “I piccoli maestri” o “Pomo pero”, ha raccontato la storia e lo spirito di questa terra e della sua gente, con uno sguardo al tempo stesso particolare e universale. Biglietti anche online su www.liveticket.it. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno all’interno.

vicenzareport.it

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