Le Colline del Prosecco sono Patrimonio Unesco

Venezia – Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono patrimonio dell’umanità. La 43° sessione del Comitato per il Patrimonio mondiale Unesco, riunita a Baku, capitale dell’Azerbaijan, le ha iscritte nella lista dei paesaggi culturali da tutelare.  I 97 chilometri quadrati di declivi vitati e di borghi della Sinistra Piave tra Conegliano e Valdobbiadene diventano così l’ottavo sito veneto e il 55° sito italiano sotto l’egida dell’Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per la cultura, che tutela più di mille luoghi unici in 167 nazioni. L’Italia rafforza così il proprio primato di Paese con il maggior numero di siti iscritti nel registro dei patrimoni dell’umanità.

“Ci avevamo creduto sin dall’inizio, dieci anni fa, quando abbiamo dato avvio al percorso per candidare questa porzione così unica e particolare del territorio veneto a patrimonio dell’umanità. Ora, grazie anche agli approfondimenti richiesti da Icomos, siamo riusciti a raggiungere la meta”.

Questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, presente a Baku insieme ai tre consulenti scientifici del dossier della candidatura e al presidente dell’Associazione temporanea di scopo per la candidatura. “Si tratta di un riconoscimento  – ha aggiunto Zaia – che consacra il lavoro di un intero territorio e il gioco di squadra tra istituzioni, esperti, produttori e abitanti”.

“L’iscrizione delle colline del Prosecco nel registro dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura – ricorda il governatore veneto – significa promuovere a livello internazionale un microcosmo fatto di natura e di cultura, di attività rurali e di insediamenti storici. Il blasone Unesco consacra la particolare conformazione geomorfologica delle nostre colline”.

vicenzareport.it

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