Incendio, Guarda e Zanoni sollecitano Arpav

Venezia – All’indomani del rogo che ha devastato l’azienda di vernici Isello, a Brendola, i consiglieri regionali Cristina Guarda (Amp) e Andrea Zanoni (Pd) hanno inviato ad Arpav una richiesta di accesso agli atti chiedendo di fornire i dati relativi al monitoraggio sullo stato delle acque superficiali e dell’aria, del flusso dei fumi di combustione e delle aree geografiche di ricaduta dei contaminanti.

I due esponenti pongono una serie di domande all’agenzia ambientale: sono stati effettuati dei prelievi nel corso d’acqua Brendola e in quelli in cui esso confluisce? Quali azioni sono state attuate per la messa in sicurezza delle acque superficiali circostanti l’area colpita dall’incendio? I risultati delle analisi sulla qualità delle acque evidenziano una presenza di inquinanti tale da compromettere, attraverso l’attività irrigua, la produzione agricola?

“La gravità dell’incendio, le sostanze investite dal rogo e l’enorme nube emessa – sottolineano Guarda e Zanoni –  impongono una immediata e dettagliata comunicazione alle comunità interessate ed una azione adeguata in risposta al dramma ambientale e alle sue conseguenze. Sono molti i cittadini che, specialmente se imprenditori agricoli, chiedono di avere chiarezza in particolar modo sullo stato delle acque superficiali: le immagini dell’acqua che scorre sotto i loro occhi non sono di certo rassicuranti e per questo domandano se davvero possono farne uso per scopi irrigui”.

“La consapevolezza ambientale in crescita nelle nostre comunità – concludono i due consiglieri – obbliga tutti noi ad un ulteriore salto di qualità che affianchi all’azione di monitoraggio di Arpav un sistema di intervento coordinato con la regione ed i comuni per la comunicazione efficace ai cittadini e la messa in atto di concrete azioni preventive. Per questo chiediamo chiarimenti.”

vicenzareport.it

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