Incendio, la minoranza critica la giunta di Vicenza

Intervento dei consiglieri dell’opposizione di centro sinistra, nel consiglio comunale di Vicenza, a commento del modo in cui l’amministrazione del capoluogo berico ha gestito l’allarme di ieri per l’incendio nella fabbrica di vernici di Brendola…

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Vicenza – Siamo sconcertati dall’approssimazione con cui l’amministrazione comunale ha avvisato la cittadinanza rispetto all’incendio propagatosi ieri nella ditta Isello Vernici di Brendola. Si sono verificate una serie di negligenze che potremmo riassumere in quattro punti.

Mancanza di informazioni. Pochi e scarni comunicati stampa senza alcuna indicazione precisa su quali comportamenti mantenere.  Sui canali del Comune (ieri sera chi amministra la pagina Facebook del Comune di Vicenza era più impegnato a modificare l’immagine del profilo rispetto a dare chiare informazioni ) ci sono decine di post di vicentini che si lamentano di come ore dopo l’incidente non ci fossero informazioni né sui rischi né sulle condotte da adottare (a parte il generico invito a stare a casa); cosa fare coi bambini; come organizzarsi per le scuole il giorno dopo; se fosse confermato il regolare funzionamento dei centri estivi organizzati dal comune stesso per centinaia di bambini in città. Sul sito del Comune dalle 18,54 non è stato mandato alcun aggiornamento fino alle 9,15 di questa mattina.

Superficialità nella comunicazione. La posizione del comune è passata da un invito davvero blando (“meglio stare a casa”) a vietare il concerto in piazza previsto per la sera (che molto probabilmente si sarebbe potuto svolgere): una misura che – peraltro – indica una gravità superiore; il Comune poi non ha aiutato minimamente a interpretare i dati diffusi da Arpav, fornendoli senza alcuna spiegazione, tanto che in molti hanno chiesto: “ma cosa significano questi dati? Concretamente che dobbiamo fare?”

Danni economici. Il mercato di oggi in Piazza dei Signori è stato sospeso senza alcuna indicazione, avviso o informazione fornita agli ambulanti e ai cittadini.

Amministrazione impegnata altrove. Scopriamo dai giornali di oggi che ieri a fine pomeriggio era in programma una riunione di maggioranza. Questa non solo non è stata rinviata ma – anzi – è stata anticipata rispetto alla data inizialmente immaginata. Mentre i cittadini si chiedevano cosa fosse più sicuro fare, il Sindaco Rucco dedicava diverse ore alla “emergenza” tutta politica e partitica della sua maggioranza a pezzi, anziché dedicarsi al 100% all’emergenza reale. Ad aggravare il tutto ricordiamo che Rucco è anche Presidente della Provincia, l’ente più interessato all’ incidente. È il segno di un sindaco non adeguato, che mette i problemi autoinflitti della sua parte politica al di sopra del bene comune, che non ha la forza di governare davvero la città e il territorio e che è ostaggio della peggiore politica, altro che civismo.

Assenza, scarsa reattività, poca efficacia, debolezza: caratteristiche che rispecchiano esattamente il modo con cui questa Giunta sta amministrando la città da un anno. La città continua a vivere e ha bisogno di essere governata anche durante una crisi ambientale. In questo caso è mancata la capacità di operare scelte chiare ed tempestive nell’emergenza.

I gruppi consiliari di centro sinistra di Vicenza

vicenzareport.it

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