Pfas, maxi multa da 3,7 milioni di euro alla Miteni

Trissino – Mercoledì 25 luglio – Maxi multa per la Miteni di Trissino, l’azienda considerata la principale responsabile per l’inquinamento da Pfas in Veneto, ed ora nell’occhio del ciclone anche per un’altra sostanza inquinante trovata nella falda, il GenX. A comminare la sanzione all’azienda trissinese sono stati i carabinieri del Noe di Treviso, per un importo di 3,7 milioni di euro.

La sanzione è amministrativa, non penale quindi, e si riferisce al fatto che, secondo gli inquirenti, l’azienda non avrebbe regolarmente comunicato, negli anni, i dati su un possibile rilascio nell’ambiente di sostanze inquinanti e pericolose.

Tutto questo si riferisce soprattutto, va sottolineato, a vari anni fa, ben prima quindi che la contaminazione da Pfas venisse ad essere conosciuta da tutti. La Miteni ha già annunciato che farà ricorso contro il provvedimento, che si aggiunge a tante problematiche che affronta l’azienda in questo periodo, a cominciare dalla richiesta fatta al Tribunale di Vicenza per il concordato preventivo in continuità aziendale.

vicenzareport.it

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