La Pedemontana dei veleni e dei rifiuti…

Montecchio Maggiore – Già lo scorso anno, la consigliera comunale di Montecchio Maggiore Sonia Perenzoni aveva diffuso sul web un video, più in generale aveva avviato una battaglia, sul ritrovamento di una discarica interrata durante i lavori per la costruzione della Superstarda Pedemontana Veneta. Si costruiva quindi sui rifiuti, in questo tratto della futura superstrada, e non solo in questo… La zona oggetto della denuncia era quella in prossimità della discarica “in post mortem” Pontesello.

Ora, a distanza di oltre un anno, la consigliere ha diffuso un nuovo video nel quale ipotizza infiltrazioni che finirebbero direttamente nella falda e che conterrebbero, sempre secondo quanto sostenuto dalla consigliera, elementi pericolosi come cromo, piombo, nichel, arsenico, mercurio e Pfas.

L’amministrazione comunale però contesta tutto questo, parlando di “affermazioni non veritiere e non supportate da conferme tecnico scientifiche – si legge in una nota -, in quanto, come già affermato in precedenti occasioni, il monitoraggio periodico effettuato attraverso i pozzi sentinella da Arpav non ha mai evidenziato alcuna alterazione dell’acqua in falda locale. Anche le periodiche analisi eseguite nella discarica in post mortem da Arpav e Agno Chiampo Ambiente non hanno mai evidenziato valori fuori norma”.

Il Comune di Montecchio Maggiore lo afferma sulla base di un confronto che ha riunito in Municipio i tecnici comunali, il direttore di struttura di progetto Superstrada Pedemontana Veneta Elisabetta Pellegrini, il dirigente del Dipartimento provinciale dell’Arpav Alessandro Bizzotto, il responsabile per la Provincia di Vicenza del Servizio tutela risorse naturali Andrea Baldisseri e il presidente di Agno Chiampo Ambiente Alberto Carletti.

“I 14 campionamenti del fondo scavo e i 14 del muro di contenimento – si spiega ancora – finora effettuati dal consorzio Sis in concomitanza con la costruzione della Pedemontana, sotto il controllo e in contraddittorio con Arpav, così come i test di cessione, hanno evidenziato che i valori di qualsiasi sostanza rilevata sono inferiori ai limiti più cautelativi attualmente in vigore. Il monitoraggio continuerà nel tempo, secondo schemi ormai consolidati e tali da garantire il costante controllo della ex discarica intercettata durante i lavori di costruzione della superstrada, impegnati tutti nel garantire alla popolazione la tranquillità”.

“Impegno che invece – attacca l’amministrazione comunale di Montecchio Maggiore (a guida leghista) – non hanno mostrato la consigliera Perenzoni ed il suo movimento (ovvero M5S) che, nel momento elettorale presente, pur di mietere voti in più, ha pensato di carpire, attraverso un maldestro e malevolo tentativo di procurato allarme generalizzato, quasi  estorcendolo, quel consenso  popolare che invano, da anni, brama di ottenere a Montecchio Maggiore. Quest’ultima riflessione, infatti, si pone come l’unica spiegazione possibile per giustificare la diffusione di un filmato e di affermazioni privi di elementi documentabili,  riscontrabili, utilizzabili a fondamento di ciò che viene fatto vedere e dichiarato”.

vicenzareport.it

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