La Ulss 8 sulla Via della seta per l’integrazione

Vicenza – L’azienda Ulss 8 Berica ha accolto nella giornata di ieri una delegazione cinese, composta da nove membri, della “Beijing  Association for Rehabilitation of Autistic Children”. L’associazione è stata fondata a Pechino nel 1993, con lo scopo di supportare i bambini con disabilità e le loro famiglie, che come tutti i cittadini hanno diritto a uguale trattamento, autonomia e piena partecipazione nella società.

A oggi questa associazione gioca un ruolo molto importante ed è riconosciuta in tutta l’Asia per l’impegno volto a promuovere e difendere i diritti delle persone con disabilità. Il suo scopo è quello di promuovere e sviluppare progetti di interesse comune volti alla piena integrazione dei cittadini disabili nelle normali attività all’interno delle comunità di appartenenza. Per questo ha promosso un interscambio con la Ulss 8 Berica, per condividere esperienze e buone prassi per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e per conoscere strumenti e modalità in uso del Servizio integrazione lavorativa per l’accompagnamento della persona fragile nel contesto lavorativo.

“L’incontro – ha spiegato il direttore generale della Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi – si è tenuto all’ospedale San Bortolo di Vicenza, ed ha permesso ai partecipanti di confrontarsi sulle tematiche della disabilità offrendo spunti di riflessione e stimoli molto importanti per lo sviluppo qualitativo dei servizi. Siamo orgogliosi di essere la prima azienda sanitaria italiana a incamminarsi sulla via della seta, per condividere con un partner internazionale di primo piano strumenti e buone pratiche per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili”.

Il direttore dei Servizi socio sanitari, Giampaolo Stopazzolo, ha inmvece osservato come “sia stato molto utile condividere il modello assistenziale socio sanitario della nostra azienda e della Regione Veneto, che garantisce alla persona il soddisfacimento dei suoi bisogni globali. I nostri interlocutori cinesi – ha concluso – hanno capito l’importanza delle nostre strutture dislocate sul territorio, in una logica di sussidiarietà”.

vicenzareport.it

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