Pedrollo e Bertoliana assieme nei “Fiori musicali”

Vicenza – Quattro giovedì consecutivi che accostano liberamente i repertori eseguiti dagli studenti del conservatorio di Vicenza Arrigo Pedrollo alla selezione di scritti curata dalla Biblioteca civica Bertoliana e ispirata alle tante ricorrenze del 2019: dai cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci ai cinquanta dal primo sbarco dell’uomo sulla Luna, fino al bicentenario dalla stesura di una delle più belle poesie della letteratura mondiale, ovvero “L’infinito” di Giacomo Leopardi.

Stiamo parlando della dodicesima edizione della rassegna “I fiori musicali”, quattro appuntamenti in questo mese di maggio in programma a Palazzo Cordellina, a Vicenza. Si inizia giovedì 9 maggio, alle 18, con il Consort di viole da gamba del Pedrollo e scritti letterari di Leonardo da Vinci. “Episodi distanti fra loro – si legge nella presentazione della rassegna -, non soltanto nel tempo, eppure collegati dal fascino del volo e dell’ignoto, affrontato con strumenti differenti ma ugualmente sorprendente negli esiti. Muove da qui, da queste libere connessioni e sintonie, l’edizione di quest’anno de I fiori musicali, frutto della collaborazione fra le due istituzioni vicentine”

Il cartellone prevede, per giovedì 9 maggio, il concerto “Sine voce – Polifonia sacra per viola da gamba”, come dicevamo a cura del Consort di viole da gamba del Pedrollo, che eseguirà musiche di Hans Leo Hassler, Baldassarre Donato, Giovanni Croce, Heinrich Schutz, Andrea e Giovanni Gabrieli. L’ensemble è composto da: Argentina Becchetti, Patrizia Belluzzo, Laura Caroniti, Riccardo Ceron, Daniela Colangelo, Sofia Crescioli, Adele Serena, Giovanni Tonello. Maestro concertatore Bettina Hoffmann. I testi scelti da Enzo Pancera, della Bertoliana, e letti dall’attrice Lidia Munaro, passeranno in rassegna gli scritti letterari di Leonardo da Vinci.

Questi, invece, gli altri appuntamenti in programma: “Caleidoscopio barocco”, il 16 maggio, a cura dell’Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio (concertazione di Stefano Bagliano), con lettura di testi dei cinquant’anni dalla prima esplorazione della Luna; “Il clarinetto -Fra musica colta e popolare”, il 23 maggio, a cura dell’Ensemble di clarinetti storici e di clarinetti moderni del Conservatorio (maestro concertatore Rocco Carbonara), con lettura di testi di fantascienza o letteratura di fantasia; “Da Monteverdi a Bach – Tra voci e strumenti”, giovedì 30 maggio, a cura dell’Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del “Pedrollo” (maestro concertatore Fabio Missaggia), con testi sui due secoli dopo L’infinito di Giacomo Leopardi. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

vicenzareport.it

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