Lonigo, quando si decide… di non decidere

Riflessione del segretario del circolo del Partito Democratico di Lonigo e Alonte, Adriano Rossetto, sulla politica urbanistica dell’amministrazione comunale leonicena…

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Lonigo – A sostegno di alcuni cittadini e consiglieri di minoranza di Lonigo, che in modo democratico e animati da senso civico hanno ritenuto doveroso portare avanti un’azione legittima, riteniamo importante esprimere le considerazioni che seguono. Non si comprendono, invero, “i festeggiamenti” del sindaco leoniceno, Luca Restello, in ordine alla pronuncia del Tar che ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso promosso da alcuni cittadini e consiglieri di minoranza contro il Piano degli interventi adottato dall’amministrazione comunale.

La decisione del Tar, caro primo cittadino, non è entrata nel merito, non ha valutato il suo operato, non ha detto che ha agito correttamente, men che meno che ha osservato la legge. In quel caso avrebbe avuto tutte le ragioni di compiacersi, ma il Tar non l’ha detto, ha preferito una comoda e politica pronuncia nel rito, per non innescare una valanga di ricorsi a protezione di quel bene supremo che è “il suolo pubblico”

Quel suolo pubblico che evidentemente a lei (e ahimè, anche al Tar) non interessa tutelare, come ha dimostrato, dando il via libera ad una cementificazione imponente, irrispettosa dell’ambiente. In queste condizioni, solo lei trova motivi di gaudio per una decisione che, in realtà mostra solo il timore del confronto con il cittadino, le sue legittime istanze e le sue aspettative di diritto, una decisione che purtroppo lascia l’intera cittadinanza, inerme e indifesa, alla mercé di provvedimenti in contrasto con le norme urbanistiche e l’interesse collettivo.

Adriano Rossetto – Segretario circolo Pd Lonigo Alonte

vicenzareport.it

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