Vicenza, cinque incontri sul futuro dell’Europa

Vicenza – Cinque incontri per discutere del futuro dell’Europa. Tutto questo a Vicenza, da giovedì 7 marzo, per un ciclo che farà il punto sull’idea e la realtà dell’Unione Europea. Gli incontri si terranno in tutti i giovedì di marzo, con l’aggiunta di venerdì 29, dalle 17 alle 19, nel salone degli Stucchi di Palazzo Trissino. Li organizza l’Istituto di cultura e educazione “Aristotele” (Icea), in collaborazione con l’Accademia Olimpica, la Biblioteca Bertoliana, il Movimento federalista europeo e il quotidiano Il Giornale di Vicenza, con il sostegno di Centroveneto Bassano Banca e il patrocinio del Comune di Vicenza e della Camera di Commercio. Ogni incontro, sempre ad ingresso libero, prevede due comunicazioni e una discussione pubblica.

“I diversi atteggiamenti verso l’Europa Unita – spiegano gli organizzatori – stanno alimentando il dibattito culturale e politico. Al di fuori di ogni forma estremizzata e ideologica, appare opportuno richiamare l’attenzione di tutti sulla realtà europea e sulle sue prospettive, ricordando le radici ideali, culturali e pratiche che stanno alla base della costruzione di un grande esperimento di pace e libertà. L’iniziativa vuole ripercorrere le ragioni del passato, i problemi del presente e le prospettive del futuro di un’istituzione che sarà certamente un soggetto importante della storia futura. L’obiettivo è quello di offrire una panoramica sulle problematiche che ritroveremo nelle prossime discussioni in vista delle elezioni di maggio”.

Per quanto riguarda i singoli incontri, giovedì 7 marzo i professori Italo Baldo e Michele Di Cintio presenteranno i due principali riferimenti storico culturali che stanno alla base dell’avventura europea: il cristianesimo e l’illuminismo. Giovedì 14 marzo, il professor Paolo Vidali, studioso di filosofia della scienza, e il professor Riccardo Fiorentini, economista dell’università di Vicenza, si occuperanno delle energie sulle quali potrà contare l’Europa del futuro: scienza e economia.

Tra le molte sfide che attendono l’Unione Europea, quelle del welfare e del lavoro saranno certamente determinanti per legare i popoli del continente.  Ne parleranno, giovedì 21 marzo, Grazia Chisin, segretaria provinciale della Uil e l’opinionista Antonio Baldo. Il confronto tra gli ideali che hanno mosso i fondatori dell’Europa e le costrizioni dell’attuale geopolitica della globalizzazione saranno la materia di giovedì 28 marzo. Le comunicazioni saranno affidate al professor Edoardo Zin, medaglia d’oro al Merito europeo 2018, e all’ambasciatore Adriano Benedetti, già direttore generale per gli italiani all’estero del Ministero degli Esteri.

Gli incontri si concluderanno venerdì 29 marzo, con l’approfondimento sul tema delle transizioni culturali. La storica Carla Poncina richiamerà il contributo offerto dal pensiero e dall’azione delle donne alla costruzione dell’Europa, mentre il professor Giorgio Anselmi, presidente nazionale del Movimento federalista europeo parlerà della sovranità, tema di bruciante attualità e che sta alla base della logica dell’Unione.

vicenzareport.it

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