Montecchio Maggiore, polizia locale verso lo sciopero

Montecchio Maggiore – Si inasprisce a Montecchio Maggiore la protesta della polizia locale nei confronti dell’amministrazione comunale. Gli agenti lamentano turni di lavoro troppo gravosi, anche di notte, per altro in un contesto di organico insufficiente. Il sindacato di base Cub, del pubblico impiego, ha già dichiarato, nei giorni scorsi, lo stato di agitazione. Ora è stato chiesto un incontro, in Prefettura, di raffreddamento della situazione e, se non vi saranno risultati concreti, ci sarà lo sciopero.

Ieri sera gli agenti ed i loro rappresentanti sindacali erano presenti alla riunione del consiglio comunale di Montecchio Maggiore, una presenza silenziosa con un solo cartello che riassumeva i motivi dello scontento dei dipendenti, nel quale si leggeva: “No all’uso politico della polizia locale, la sicurezza dei cittadini si garantisce solo con il rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori. Restituiamo le funzioni originarie degli operatori della polizia locale”.

Stigmatizzato da più parti, si presentata particolarmente grave quest’accusa, che viene fatta all’amministrazione comunale, di usare la polizia locale per scopi elettorali, propagandistici, sottoponendola appunto ad una lavoro eccessivo per dare ai cittadini l’idea di un forte impegno sul fronte della sicurezza. Il sindacato sottolinea come si ottenga solo uno sfinimento dei lavoratori di polizia locale, senza garantire in realtà nulla di più in termine di prevenzione dei reati, dato che gli agenti di polizia locale non possono, né debbono, sostituire le forze dell’ordine.

vicenzareport.it

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